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L’uomo perfetto è quello che non c’è, un po’ come Caltagirone

Sull’onda di un Mark Caltagirone che non esiste, mi sono chiesta se esista invece l’identikit di un uomo ideale per le donne del terzo millennio, dove i sentimenti e l’eros hanno un proprio alfabeto che, spesso, deve articolarsi con la voglia di indipendenza e di conferme. E dove uno dei rischi che si corrono è quello di imbattersi nell’analfabetismo affettivo e a volte non solo affettivo, che dilaga tra gli uomini. Attraverso i social network, nello specifico WhatsApp e facebook, ho perciò domandato a un numero cospicuo di donne i requisiti per loro essenziali che deve avere Mark, l’uomo perfetto! Tra i vari non esiste e le risposte formato jpg di attori amatissimi quali Patrick Dempsey e Henning Baum, ci sono state opinioni e confidenze interessanti. Alessandra, su un gruppo chiuso che abbiamo su Facebook noi autori della stessa casa editrice, rivela di averlo avuto l’uomo ideale, dopo di lui ha trovato in altri solo parti di quel suo ideale e, tolto il rispetto e la fiducia, racconta di una persona capace di sorprenderla, di ascoltare i suoi silenzi, colta, responsabile, tollerante, amante della natura; un uomo senza preconcetti che le ha insegnato molte cose che non conosceva, che era poi quel di più capace di arricchire una donna già completa. Tutte le mie intervistate concordano su simpatia, dolcezza, cultura, generosità e magari un fisico resistente, ma anche nel non volere l’uomo zerbino .. e se per Tiziana la caratteristica principale è che “non rompa i coglioni”, per Maria Sabina, che tra le altre cose dice che ogni uomo che ha avuto è stato perfetto nel momento in cui c’è stato, a farla da padrona é l’intelligenza emotiva.

Allo stesso modo Domenica lo dipinge premuroso ma che le tenga testa, Mara con una voglia vicino al labbro superiore, mentre Raffaella si accontenta che respiri e Vanessa rimpiange il tanto tormentato Heathcliff di Cime tempestose .. Insomma sembra quasi di parlare di un animale mitologico, bello come Ty Pennington, capace di scindere l’atomo come Enrico Fermi, ironico come Claudio Bisio, inquieto e dannato come Kurt Cobain e c’è voluta Pamela Prati a ricordarci che uno così non può proprio esistere, esattamente come il suo Mark! Eccezion fatta per la mia amica Alessandra che è uscita dal gruppo che ho creato su WhatsApp per rispondermi in privato che il suo uomo ideale resta il marito, dopo diciotto anni di matrimonio e senza doverlo sbandierare ai quattro venti perché, a differenza della Prati, oltre ad essere fortunata ha la fortuna di poterlo dire all’interessato!