Luna, gli astronauti ricevono la più alta onorificenza spaziale
I quattro astronauti della missione Artemis II che hanno orbitato intorno alla Luna hanno ricevuto l’onorificenza spaziale dagli USA
Gli astronauti che hanno orbitato all’inizio del 2026 intorno alla Luna hanno ricevuto la più alta onorificenza spaziale degli Stati Uniti d’America. A conferire la Medaglia d’Oro del Congresso, tre americani e un canadese che dopo aver sorvolato la luna hanno stabilito un nuovo record di distanza dalla terra, è stato il presidente Trump.
L’amministratore della NASA Jared Isaacman e altre personalità di spicco hanno partecipato alla cerimonia presso il Johnson Space Center di Houston, sede del Centro di controllo missione. Trump ha colto l’occasione per annunciare la creazione di un’Accademia spaziale statunitense, destinata sia alla Space Force che alla NASA e al settore spaziale commerciale.

Il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen sono diventati i primi astronauti a raggiungere la Luna in oltre mezzo secolo, arrivando a soli 6.545 chilometri durante i test della nuova capsula Orion della NASA. Sono stati i primi a decollare a bordo del nuovo razzo lunare della NASA, un colosso alto 30 piani che era stato lanciato nello spazio solo una volta in precedenza dal Kennedy Space Center in Florida.
Sebbene non si siano fermati sulla Luna, i quattro astronauti hanno gettato le basi per la prova generale di attracco di Artemis III in orbita attorno alla Terra, prevista per il prossimo anno. L’allunaggio di Artemis IV con due astronauti a bordo, in prossimità del polo sud lunare, potrebbe avvenire già nel 2028.
I futuri progetti della NASA
La NASA progetta una base lunare sostenibile, presidiata da astronauti e robot, vicino al polo sud lunare, dove si ritiene che i crateri permanentemente in ombra contengano tonnellate di acqua ghiacciata che potrebbe essere trasformata in carburante per razzi e acqua potabile. Anche la Cina ha messo gli occhi sulla stessa regione lunare.
Il programma NIAC 2026 continua a distinguersi per il sostegno a idee che difficilmente troverebbero spazio nei tradizionali programmi di sviluppo tecnologico. L’obiettivo non è finanziare sistemi prossimi all’impiego operativo, ma individuare concept in grado di aprire nuove prospettive per l’esplorazione spaziale nel medio e lungo termine.

Il presidente Trump ha definito i nuovi insigniti “quattro intrepidi eroi dello spazio”. Ha sottolineato che non hanno compiuto l’impresa da soli, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla missione Artemis II.

Giornalista


