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L’aereo supersonico “green” è un progetto made in Cina

L’Affidabilità

Sono ormai lontani i tempi delle “cinesate”, della merce a basso costo che durava ancor meno del suo prezzo.

Oggi è chiaro come ormai la tendenza sia quella, se non proprio alla qualità, quantomeno a una certa affidabilità che inizia a rendere interessante il rapporto qualità/prezzo, almeno su alcune merci.

Una tendenza ancora più marcata emersa nei settori tecnologici e scientifici dove i cinesi si stanno imponendo con ottimi risultati colmando con impressionante rapidità il divario che li separa dai russi e soprattutto dagli statunitensi.

Se consideriamo la rapidità con cui il colosso di telefonia del Celeste Impero ha controbattuto alle sanzioni USA, possiamo ricavare un quadro preciso dei nuovi rapporti di forza che si stanno instaurando.

L’ultima novità riguarda i cieli e, una volta tanto, non si tratta di un aereo militare ma di uno pensato per scopi civili.

L’aereo supersonico Cinese

I media cinesi hanno diffuso poche informazioni, ma sembra che entro il 2035, il primo prototipo di aereo supersonico civile costruito dalla China Aereonautica Establishment possa spiccare il volo.

A prima vista ricorda molto il Concorde, di cui gli ultimi esemplari volarono nel 2003, messi a terra non tanto dalla tragedia del volo Air France 4590 quanto dai costi della gestione e dai fattori d’inquinamento, ma le somiglianze finiscono qui.

Pensato, progettato e costruito per essere “sostenibile” sotto qualunque aspetto, è soprattutto un aereo “green” con un bassissimo impatto ambientale.

Raggiunge la velocità di circa 1.236 k/h circa potendo collegare Londra e New York in quattro ore e mezzo.

Il governo cinese punta molto sul progetto e a questo proposito ha aumentato il valore già stanziato inizialmente al fine di accelerare i lavori.

La sfida dei competitor

Naturalmente altri competitor a livello mondiale hanno raccolto la sfida.

Oltre a Francia e Gran Bretagna, annoveriamo anche il Giappone e, molto interessante, risulta essere la “Supersonic Boom”, start up americana con sede in Colorado, che nel 2023 vorrebbe presentare un proprio modello in grado di trasportare 55 passeggeri tra Londra e New York in 3 ore e 15 minuti (contro le attuali 7) oppure tra Sidney e Los Angeles in sei 6 ore e 45 minuti (attuale percorrenza: 15 ore) o ancora tra Tokyo e San Francisco in 5 ore e 30 minuti (11 ore, allo stato attuale).

Dopo un tramonto che sembrava definitivo, l’aviazione supersonica civile si avvia verso una nuova era.

Naturalmente il prezzo del biglietto non sarà da low cost, ma tra gli addetti del settore sono in tantissimi a giurare che avrà il suo settore di mercato.