La Terra del Golfo. La Sicilia oscura e irresistibile nel film di Pollari
Sicilia tra luce, tradizioni e contrasti

Sicilia: terra di cultura e tradizioni, di cibo e natura, di civiltà incrociate che, fondendosi nei secoli, ci apre a una visione paradisiaca dell’isola, ma anche a una Sicilia dei grandi contrasti tra la luce della pietra lavica che riflette il blu del Mediterraneo e l’oro dei mosaici di Monreale. La Sicilia, però, è molto di più. Passeggiando per le strade e i vicoli di Palermo, così come a Trapani o Catania, è possibile incontrare un artigiano che dipinge un carretto siciliano, o imbattersi negli occhi di un Pupo Siciliano e ancora nel caos colorato e mediorientale dei mercati alimentari (ne ricordiamo due su tutti: il mercato di Ballarò e la mitica Vucciria di Palermo).


La Sicilia è un tuffo nel calore umano, nell’ospitalità e nel buon cibo. Qualcuno dirà che è anche terra di intrighi, di malaffare e, andando oltre, terra di traffici illeciti, di omicidi, di interessi politici e corruzione, di riciclaggio, di armi… Qualcun altro dirà “semplicemente” mafia.”
Il progetto cinematografico di Enrico Pollari
Un giovane regista indipendente ha deciso di rendere tutta questa visione della Sicilia più autentica, reale e, soprattutto, più intrigante. Il suo nome è Enrico Pollari. Pollari vuol dare a questo scorcio di Sicilia (Alcamo) un’impronta più realistica della quotidianità, raccontandoci però di intrighi e malaffare sotto una lente che abbraccia queste metodiche malavitose alla bellezza del territorio. Mettendo insieme un cast di attori internazionali vuole proporre vicende, oseremmo dire, “quasi normali” per una Sicilia etichettata, ma per niente scontate, intrecciate ad arte e cultura.
Nasce così l’idea di un film, di “una storia di coraggio, lealtà e riscatto” come ci racconta il regista che prosegue: “Tra tradimenti, omicidi, amicizie messe alla prova e segreti custoditi per anni, la ricerca della verità diventa una sfida pericolosa che coinvolgerà investigatori, cittadini e uomini di potere. Sullo sfondo delle straordinarie bellezze della Sicilia, tra mare, storia e tradizioni, si sviluppa un intenso thriller investigativo dove il confine tra giustizia e criminalità appare sempre più sottile”. E conclude: “La Terra del Golfo è un racconto che esplora il prezzo della verità e l’amore per una terra meravigliosa, capace di nascondere tanto la luce quanto le sue ombre più profonde”. Per quest’opera, Pollari, volendo coinvolgere lo spettatore, ha inserito nel cast due nomi di livello internazionale: dalla Spagna Luis Fernandez de Eribe e, dalla Turchia, Faruk Alkaya.
Una trama tra arte, traffici e misteri


Nella sceneggiatura il regista ha voluto far scorrere la trama su binari paralleli: da una parte la Sicilia che nell’immaginario collettivo é terra di malaffare, scandali, omicidi, traffici di ogni genere e, l’arte, la bellezza del territorio, le sue origini con tutte le opere, le tradizioni e la storia di una terra che affascina da sempre viaggiatori, turisti e residenti. Nel film recita Luis Fernandez de Eribe: The cold light of day con Bruce Willis e Sigourney Weaver, Bandolero, Il buono il brutto e il cattivo, La casa di carta, Desconoscido – la resa dei conti, e altri.
Inoltre il film é interpretato anche da Faruk Alkaya, attore turco con all’attivo una serie di interpretazioni in numerosi film di successo, oltre ad essere organizzatore e ambasciatore di attivitá culturali e folkloristiche. Gioacchino Collica, Michela Mascali e, ultimo ma non ultimo Sergio Lombardi (scultore di fama riconosciuto), le sue opere sono nelle case dei piú grandi artisti del panorama cinematografico, televisivo e del mondo della musica, che nella pellicola di Pollari interpreterá la parte di uno scultore che…


Un film in evoluzione e un Premio reale

E qui Pollari comincia a essere ermetico anche con noi, tentando di sviarci affermando che “potrebbe essere una trama possibile ma in costante evoluzione”. Su una cosa ci rassicura, ed è la chicca che incuriosisce: il titolo del film, e nella trama è ampiamente citato, diventerà nella realtà un Premio che coinvolgerà le arti a 360 gradi, e che si svolgerà a film terminato ed avrà cadenza annuale, affinché arte e cultura diano una spinta alla valorizzazione della Sicilia e dell’Italia nel mondo. Naturalmente GlobeToday’s seguirà da vicino lo sviluppo di questa avvincente trama.
Il film è in lavorazione qui il pre-trailer



