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“La Quercia” ovale e la serie internazionale a Imperia

Una serie di coincidenze positive hanno segnato la sessione di riprese imperiesi della serie TV internazionale SPORT CRIME, la nostra redazione ne è stata partner e testimone diretta.

La «Genesi», perché l’episodio “Paraxiu” a Porto Maurizio

Attratti dalla Pallapugno e dalla bellezza del territorio, d’accordo, ma al punto di portare un intero episodio di una stagione che ne contiene «solo» 6?

Merito di una permanenza «impressionista» del rugbysta, hockeista, protagonista e star televisiva Luca Tramontin. «Addirittura dei tempi del Liceo – ci conferma con la solita espressione di un lottatore che preferirebbe mettere davanti qualcun altro – ricordo questi colpi alla palla, le vie del Parasio che mi ricordavano “Ritratto di Donna Velata”, la serie con Nino Castelnuovo e Daria Nicolodi che so a memoria, che guardo ancora e che mi ha spinto a fare il corso da autore televisivo a Mediaset, cosa possibile grazie allo sport e al rugby».

La quercia: La troupe di Sport Crime
La troupe di SPORT CRIME al Parasio

Già… il rugby, e… “La Quercia”

Partnership con Globetodays quindi, e abbinamento di amicizia imprenditoriale con sportivi del posto (Claudio Motosso per la Pallapugno San Leonardo, Alessandro e Francesca Saccu del team UCLA1991 per la mountain bike, all’insegna del «io do visibilità ai tuoi magnifici sport e luoghi, tu ci aiuti logisticamente).

E l’alloggio che (per geniale intuizione della produttrice, co-protagonista e volto televisivo Daniela Scalia) «deve!» avere la doppia funzione anche di set cinematografico.

Niente di meglio quindi dell’agriturismo “La Quercia”, con varietà di stanze, ulivi, piante, azienda agricola, una «terrazza da yoga» nella quale a costo di fare dello spoiler, va segnalata una scena sportivo mistica della stesa atletica conduttrice veronese.

Per accorgersi solo dopo, cioè al secondo giorno, di essere in una casa di rugbisti. Certo! Andrea Dalpiaz e il padre Alberto sono la classica famiglia con i globuli rossi ovali!

La quercia: Francesca Saccu con i protagonisti
Francesca Saccu con Luca Tramontin e Daniela Scalia a fine riprese sul Monte Metta

Il dialogo… casuale

«Eppure ti ho già visto, sembri un seconda linea» ha detto lo chef, grande conoscitore di cibi Andrea Dalpiaz a Luca Tramontin che – affetto dal morbo di Crohn e da forti limitazioni alimentari – dichiara di avere avuto le massime attenzioni e di esser riuscito a mangiare magnificamente sul set (catering per cinema e troupe, altra funzione fondamentale che in futuro sarà un settore lavorativo a parte) e al rientro nelle magnifiche stanze.

«E tu sembri un trequarti»… ed è proprio così… Andrea raccoglie anche le verdure bio dell’azienda agricola San Martino in posizione da mediano di mischia.

La quercia: Andrea Dalpiaz
Lo chef rugbista de “La Quercia” Andrea Dalpiaz

Il dialogo è proseguito con Daniela Scalia che, pur avendo iniziato molto tardi, è riuscita a fare qualche minuto in Serie A con il Rugby Casale, con Gianluca Veneziano, co-produttore, ex mediano di apertura del Chicken Rozzano e commentatore di Eurosport, con Giacomo Vaghi, tecnico del suono di fede ugualmente ovale, e con Nico Tramontin, figlio di Luca, ex hockeista di professione, ma con un vissuto ovale di famiglia e di mesi estivi quando il ghiaccio era sciolto.

E via quindi a cercare di capire se mai avessero giocato contro, a messaggiare a compagni di squadra e avversari comuni.

La quercia: Luca Tramontin
Luca Tramontin sul set dell’episodio “Get Pack”

La nota intima

Tema delicato ma con ottimo esito, Luca Tramontin ha accettato di entrare in qualche dettaglio della sua limitazione alimentare con la redazione di Globetodays.

«Ho una forma completamente atipica, i medici svizzeri stanno impazzendo a capire di cosa si tratti. Assimilo pochissimi alimenti, se sbaglio anche di poco vado incontro a convulsioni, dolori fortissimi anche per i miei standard di persona multi-operata alla mano destra e rugbista fin da quando ero in fasce, intese come fasce alle natiche dalle quali mi trapiantavano la pelle da mettere nella mano. Ma sono felice, mi godo il poco che posso mangiare, posso bermi le birre a fine shooting e soprattutto a fine partita di rugby o di hockey. L’importante è trovare persone come i Dalpiaz».

In che senso? «Con il mio fisico e le mie limitazioni vengo preso per un fissato, sono costantemente soggetto a battute, allusioni, quasi nessuno ne è esente, e in genere i ristoratori «tirano dritto» anche se c’è un po’ di latte o di questo o di quest’altro, pensano “ma dài, vedrai che Mister Muscolo non se ne accorge nemmeno”».

«Anche per noi è stato un sollievo vedere Luca trattato bene – aggiunge Daniela Scaliaperché in passato ci siamo trovati in situazioni molto nervose. Fanno fatica ad accettare che un super muscolato così non possa mangiare “normalmente”. Ma è come dire a un disabile che ha vinto le Olimpiadi di basket in sedia a rotelle “dài, dài, per un muretto, cosa vuoi che sia?!? Vinci le medaglie e non superi il muretto?”. Nessuno si permetterebbe mai, invece con Luca purtroppo succede spesso».

Invece alla Quercia? «Mi hanno interrogato  ascoltato con attenzione rugbistica, attrezzandomi di cibo da asporto (molte scene sono sportive e faticose, ndr), occupandosi anche di farmi divertire mangiando, di farmi provare sensazioni olfattive forti, a qualsiasi orario. Sarà la cultura ovale o… il cognome delle montagne… non lo so, ma quando sono in giro e sento blaterare di cura dell’ospite in ambiente rilassante mi viene da mandare tutti a… oppure a fare uno stage alla Quercia.

Tutti, troupe, famiglia, abbiamo detto che torneremo in vacanza. Allenamenti di Pallapugno alla San Leonardo, mountain bike (prometto di essere prudente) a Laigueglia con Francesca Saccu, e allenamenti di rugby con il terza linea Alberto e il mediano Andrea. Orari di ristorazione – è un triste classico – impediscono ai rugbisti di allenarsi e di giocare nei fine settimana, ma faremo delle sessioni apposta. Che mescola: pesce crudo, olio della Quercia, pallapugno e mountain bike».

Andrea Dalpiaz
La quercia: Ciak
Ciak al ristorante dell’Agriturismo La Quercia