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La quarantena dei volontari e l’anagrafe canina

Quando l’amore è quello vero – Foto Milene

La quarantena dei volontari e l’anagrafe canina che non è operativa. Ecco, parliamone in modo facile e chiaro. Questo è l’argomento trattato oggi dalla nostra Manuela Romagnolo. Sempre con calore umano, ma anche lucida analisi della situazione del canile dove lei opera quotidianamente.

Quarantena e volontari

Rieccomi, a parlare com’è usanza oggi, del nostro lavoro di volontari in periodo di quarantena.

Che dire? Il lavoro è sempre lo stesso, ma i volontari fanno a “botte” per poter salire al rifugio, e quindi per noi che fortunatamente NON abbiamo registrato casi di positività al Covid 19, ci troviamo a dover fare i turni per non avere più di 4 volontari per volta, dando un bel da fare a chi si occupa di organizzare il lavoro. Mi domando però, a proposito della fortunata coincidenza di non avere positivi tra di noi, se può essere solo una casualità, oppure il fatto di condurre una vita all’aria aperta e a contatto con gli animali, abbia il potere di fortificare il nostro sistema immunitario? Attendiamo una risposta dalla scienza.

Tante le richieste di adozione temporanea

Una situazione straordinaria come questa, fa sì che i nostri ospiti a 4 zampe, traggano beneficio come non mai. Già prima uscivano tutti i giorni adesso capita che escano anche due volte.

Un’altra novità di questa quarantena, è che non abbiamo mai ricevuto tante richieste di adozione temporanea, il che fa sorgere qualche dubbio in merito. Ci assale il dubbio che il cane sia una scusa per approfittarne e quindi poter uscire da casa in maniera astuta. Per questa ragione alcune richieste non hanno ottenuto il via libera. Davvero tanti i casi il cui intendimento non era quello di accudire ai pelosi animali o dettato dalla voglia di avere un’allegra compagnia, ma semplicemente per puro calcolo ed opportunità. Mi fanno ridere le vignette che girano sui social dei cani che non ne possono più di uscire a far pipi o dei gatti che rivorrebbero la loro solitudine casalinga.

Chi adotta per amore

E’ vero invece, che chi adotta per amore, anche se la compagnia di noi umani per gli animali è spesso assidua e forse anche un po’ invadente, dimostra nelle foto e nei video che ci mandano i nuovi genitori assieme ai nostri ex ospiti, la felicità che traspare in maniera sincera. Volti umani sorridenti e musi bau bau felici. Benefici per tutti: c’è chi ha ritrovato la tranquillità nello scatenarsi in giardino alla ricerca del gioco nascosto tra le frasche, e chi ha ritrovato il peso forma dopo aver perso chili per lo stress (beato lui).

La quarantena cambia l’aspetto dei volontari

Noi, invece, carichi di autocertificazioni vecchie e nuove, corriamo sempre di qua e di là per risolvere sia i problemi medici che ha qualcuno dei nostri ragazzotti, (sig!), e sia per farli uscire, correre, giocare nella loro ora d’aria. Fortuna che i nostri ospiti ci conosco bene dall’odore e dalla voce, perché siamo bardati come astronauti, guanti e mascherine ci nascondono ai loro occhi ma non ai loro nasi.

E mentre noi soffochiamo dentro le giuste protezioni loro se la ridono vedendoci finalmente con le museruole alla bocca.

Il lockdown dell’anagrafe canina

La parte più complicata di tutta questa situazione, da cui stiamo lentamente uscendo, deriva però, dalle restituzioni dei cani trovati sul suolo pubblico, perché abbiamo l’anagrafe canina in lock down, tanto per stare in tema, dal 1° gennaio. Proprio adesso che tutto funzionava alla perfezione, rifacciamo il programma e si ricomincia da capo!  Leggi il microchip, intanto che i nostri poveri operatori ASL tornano in ufficio a cercare negli archivi cartacei, fino al 31/12 bastava il collegamento internet ed in tempo reale si trovava il proprietario disperato, mentre il cane, quasi, non passava neanche dalle gabbie del canile.

E cosi, siamo costretti a pubblicare sui social la foto dei cani, aspettando con ansia che qualcuno chiami ed arrivi, con tutti i documenti, per dimostrare che il cane è di sua proprietà.

Ecco, questo è Il bello del nostro strano paese!