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La guida “Turismo birrario per Viaggiatori in fermento”

Turismo birrario: cover
Cover di “Turismo birrario”

Arriva in libreria la guida “Turismo birrario – Viaggiatori in fermento. Ci sembrava particolarmente stimolante sia per il tema trattato che per il periodo estivo e caldo che stiamo vivendo. Allora abbiamo voluto approfondire e goderci un “po’ di fresco letterario”. Che ne dite?

Turismo birrario

In questa estate calda, scrivere il termine “birra” ci trasmette la freschezza e la voglia di gustare le vacanze e il relax meritati. Inoltre, la possibilità di essere informati su luoghi e itinerari nel nostro Paese, dove possiamo trovare la qualità massima del prodotto, unita al Turismo, ci rende ancora più interessati.

Naike Mulas e Andrea Camaschella, sono gli autori, insieme a Luca Pretti, di “Turismo birrario – guida per viaggiatori in fermento – Sud e Isole” (Edizioni Lswr).

Quattro libri per quattro aree geografiche

Il volume fa parte della serie di quattro libri curati da Luca Grandi, e dedicati al turismo birrario delle macro-aree geografiche d’Italia: Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole.
L’obiettivo del libro è accompagnare il lettore alla scoperta delle bellezze meno conosciute e più suggestive dell’Isola e far conoscere i microbirrifici che offrono sapori particolari e innovativi.

Per ogni itinerario turistico proposto, infatti, gli autori suggeriscono i microbirrifici in cui fare tappa: sarà possibile trovare birre creative e dai sapori unici, frutto di sperimentazioni che spesso sono nate proprio grazie al patrimonio agroalimentare italiano.

La guida raccoglie gli itinerari poco battuti ricchi di arte, cultura e bellezze naturali e i birrifici artigianali di qualità e rappresenta un viaggio in Sicilia: dal borgo che si ispira a Gaudì, al paese con testimonianze greche, medievali e barocche… Gli autori rispondono sicuramente alle domande degli interessati:
• Quali sono i posti suggestivi, ricchi di cultura e di bellezze naturali, da scoprire in Sicilia?
• Quali sono gli itinerari poco battuti e conosciuti, ma ricchi di fascino?
• Un suggerimento sui birrifici artigianali e di qualità in cui soffermarsi, tra una tappa e l’altra?

Sono quattro gli itinerari siciliani presentati nel volume. Eccone due, tra i più rappresentativi

Il golfo palermitano: Bagheria, Monreale, Sferracavallo e Borgo Parrini

Il viaggio in Sicilia parte dal Golfo di Palermo per far visita a Bagheria, Monreale, Sferracavallo e Borgo Parrini. Quest’ultima è una meta insolita e poco conosciuta, una piccola frazione del comune di Partinico ed è diventata nota grazie ai colori intensi dei murales che decorano le case e che prendono spunto dallo stile dell’architetto Antonio Gaudì. 
Il Borgo è rinato in questi ultimi anni, grazie all’impegno degli abitanti e di un imprenditore locale. Volendo ridare linfa vitale al borgo, hanno puntato su murales e su colori accessi e vivaci che invadono i pavimenti e facciate degli edifici. 
Tappa, poi, nel mercato storico di Palermo, a Ballarò, dove è nato nel 2016 Ballarak: un birrificio che racconta, con le sue produzioni, la Sicilia grazie all’utilizzo di ingredienti locali. 
Ma Ballarak non è solo un microbirrificio, ma un teatro in cui ogni sera va in scena una stand up comedy o un gruppo musicale. 

Viaggio nella storia tra Palazzolo Acreide e Avola

Questo itinerario accompagna il lettore dall’entroterra dai Monti Iblei fino alla costa sud-orientale. Ideale per un weekend, il percorso inizia da Palazzo Acreide, nel siracusano: un luogo in cui il turista potrà fare un viaggio nel tempo, partendo dal teatro di origine greca fino a perdersi nella maestosità del barocco. 
Palazzo Acreide, infatti, è un paese di origini greche, nato ben prima dell’epoca ellenistica, ed è nella parte alta della città che sono custoditi i resti dell’antico insediamento. Il centro, invece, è ricco di testimonianze medievali, mentre il quartiere superiore è stato ricostruito dopo il terremoto del 1693 con palazzi e chiese barocche. 
Dal teatro greco, quindi, fino alle basiliche di San Paolo e san Sebastiano, dichiarate patrimonio Unesco: un viaggio nel tempo e nella storia dell’arte a due passi dal mare di Avola, seconda meta del viaggio. 
A Canicattì Bagni, infine, tappa nel birrificio Alveria, dove gli stili della tradizione (come, per esempio, inglese, belga e statunitense) vengono rivisitati con creatività – senza snaturarli.

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Gli autori

Andrea Camaschella. Appassionato di birra dagli anni ’90, ne ha fatto una professione. Autore dell’Atlante dei Birrifici Italiani (Libreria Geografica), oggi è docente per futuri birrai e giudice nei concorsi birrai. Ha collaborato con Slow Food ed è autore per “Birra Nostra MAGAZINE”. 

Naike Mulas. Esperta di Turismo e libero professionista specializzata in Marketing e Comunicazione. Appassionata esploratrice del mondo, desidera supportare le piccole realtà virtuose ad emergere.

Luca Grandi. Veronese, nel 2006 ha creato il brand BIRRA NOSTRA, allo scopo di promuovere la birra artigianale italiana. Dal 2022 è Cibus Ambassador per Fiere Parma. Ha tenuto lezioni di comunicazione alla Business School del Sole 24 Ore, presso l’Università di Parma e in numerosi workshop. Ha collaborato con Slow Food per la Guida alle Birre d’Italia. Nel 2013 ha concreato il “Birra Nostra MAGAZINE”.



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