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Il veterinario giusto? L’importante è che dia fiducia

Il vetrinario è anche una questione di fiducia

Il veterinario per i nostri animali, è esattamente come il medico di base per ognuno di noi. Importante, di famiglia e di fiducia.

Il veterinario

L’estate è ormai in pieno regime, la stagione dei viaggi, il caldo, i controlli. Il veterinario, il medico di famiglia dei nostri animali. Quanto è importante?

Quando Jack il mio cane è arrivato a Milano, la prima persona che ha incontrato è stata il suo medico: il veterinario. Da allora periodicamente facciamo controlli, vaccini, test diagnostici e riempiamo sempre il suo studio di peli e corse folli.

Tre concetti per la Dott.ssa Sara Battaglia

  • Quanto è importante per un animale e per il suo proprietario o conduttore la fiducia nel veterinario scelto.
  • Se il mio animale avesse paura del suo veterinario.
  • L’importanza a ogni stagione di fare un controllo dal Vet.

Queste domande principali, le rivolgiamo al dott.ssa Sara Battaglia, veterinario e direttore sanitario della Clinica Procaccini, nella nuova sede di via Marco Antonio Colonna 12 a Milano: uno spazio ampissimo, con ambulatori specializzati ed un team di medici che si alternano secondo le loro specializzazioni, seguiti sempre dalla sensibilità di Sara.

I nostri animali e l’ambiente ideale

Negli ultimi anni, sempre più persone scelgono di accogliere nella propria casa animali insoliti e poco diffusi, optando per specie non convenzionali e di provenienza esotica. Gechi, pappagalli, cavie, iguane, furetti, cincillà, rane e tartarughe sono animali particolari e piuttosto delicati, che richiedono cure e attenzioni specifiche e mirate. Ad esempio, affinché possano restare sempre in buona salute, è necessario cercare di ricreare, per quanto possibile, un ambiente vicino al loro habitat naturale. Di fondamentale importanza è la conoscenza delle loro abitudini alimentari e delle condizioni ideali per assicurare loro una vita serena.

Ecco cosa dice la dott.ssa Battaglia

La nuova sede

“Appena prima del lock down avevo traslocato, dalla sede storica, in questi nuovi spazi ancora da arredare e rendere perfetti per accogliere i miei pazienti. Ci sono sale chirurgia, ambulatori colorati, una sala di attesa, e studi vari. In questi due mesi ne ho approfittato per sistemare tutto, lasciando aperto l’ambulatorio per le emergenze. Ora riceviamo su appuntamento per evitare troppe attese e troppe persone all’interno”

Il veterinario. La dott.ssa Battaglia e un cane nero

Esigenze di ogni tipo

In questo periodo la Clinica è molto affollata, sempre seguendo le indicazioni della Regione, con pazienti che richiedono le nostre cure, per i malesseri di stagione, per i vaccini e per richieste legate agli antiparassitari più adatti. Molti Milanesi poi sono pronti a trasferirsi nelle case di famiglia al mare o in montagna e richiedono profilassi e check-up totali. Ad esempio sto facendo almeno una decina di test per la filaria e per la leishmania al giorno per i cani, altrettanti vaccini per i gatti di casa, a cui aggiungere tartarughe trovate spaurite dopo il letargo, piccoli di merlo caduti dal nido a cui dare una mano e conigli con incisivi troppo lunghi e difficoltà di masticazione. I piccoli roditori poi hanno spesso bisogno di un supporto per le zampe e le unghie”.

 Le attenzioni per la stagione estiva

“La stagione estiva apre le porte spesso ad incontri indesiderati con la processionaria, velenosissima e mortale se non si interviene subito ed ai primi colpi di calore. Attenzione anche alle vipere in montagna e ai forasacchi, che sembrano spighe, nei prati. Occorre mantenere sempre ogni animale alla temperatura adatta, e con una fonte d’acqua fresca, non stagnante accanto. Da parte mia sconsiglio di mettersi in viaggio nelle ore più calde, che sia treno o auto. Gli animali nei loro trasportini o kennel spesso non ricevono abbastanza aria e può accadere che arrivino crisi respiratorie e non ce ne accorgiamo. Consiglio a tutti di fare un controllo al proprio animale prima di un viaggio, più o meno lungo. Valutare quale sia il mezzo di trasporto più idoneo e magari viaggiare in orari serali o in giornate non eccessivamente calde”

Io e Jack abbiamo ancora una domanda

In questa stagione così delicata, dopo un lock down che ha cambiato le abitudini di ogni persona ed animale, cosa consigli?

Risponde la veterinaria

“Animali come cani e gatti corrono, giocano e amano esplorare luoghi e angoli sempre nuovi. Questo li espone maggiormente al rischio di contrarre malattie parassitarie, come filaria e leishmaniosi, molto pericolose per la loro salute. Il modo migliore per prevenire queste spiacevoli patologie è sapere da cosa proteggerli. Filaria e leishmaniosi possono essere contratte soprattutto nel periodo primaverile, in estate e all’inizio dell’autunno e sono causate da un parassita trasmesso attraverso il vettore ematofago della zanzara o da insetti simili, ma ancora più piccoli.

I sintomi della filaria

“Nell’animale che ha contratto la filaria è possibile riscontrare sintomi quali insufficienza cardiaca, dimagrimento, stanchezza e nei casi più gravi, a seconda del numero di parassiti contratti, anche perdite di conoscenza. In caso di leishmaniosi i sintomi si possono manifestare anche alcuni mesi dopo aver contratto l’infezione. Si può dunque passare da una situazione in cui vi è una totale assenza di sintomatologia a una fase in cui si manifestano gravi segnali come l’ingrossamento dei linfonodi, la perdita di peso, la depressione sensoriale, la perdita di sangue dal naso, dermatiti e molto altro.”

Per capire se il proprio cane ha contratto filaria o leishmaniosi, è necessario rivolgersi per prima cosa al proprio veterinario di fiducia il quale lo sottoporrà ad un controllo accurato.

Per diagnosticare la filaria è necessario effettuare dei test sierologici o un semplice esame microscopico. La cura si basa su una terapia che prevede la somministrazione di un farmaco che uccide i parassiti adulti insediati nel cuore e nei vasi polmonari. Per prevenire la filaria è possibile somministrare al cane, sotto prescrizione medica, un farmaco per tutta la durata della stagione da prendere una volta al mese, oppure, effettuare un’unica iniezione protettiva della durata di un anno.

Leishmaniosi

Per quanto riguarda la leishmaniosi, per effettuare una corretta diagnosi, è necessario effettuare esami specifici quali esami sierologici, esami parassitologici e tecniche molecolari. A differenza della filaria, la leishmaniosi non può essere curata definitivamente, ma solo lenita attraverso un’associazione di farmaci. Per prevenirla, è possibile vaccinare il cane dai 6 mesi di età con durata e immunità di un anno. L’attuale vaccino però non ha una copertura totale purtroppo. Al fine di fortificare la cura è opportuno applicare comunque repellenti e tenere il cane in casa durante la notte”. 

L’invito di Elisa e Jack

Dr. Sara può essere con noi ogni mese per altre curiosità e consigli?

Certo con piacere”