Il ponte segreto tra Milano e Venezia passa per l’arte (ed è ultra pop)
Milano e Venezia unite da “Visioni Urbane”

Dal 9 luglio al 30 settembre 2026, la Laguna si tinge dell’energia meneghina con “Visioni Urbane”, la mostra dell’eclettica artista Claudia Ferrarini che porta le sue virali “Chicche di Milano” tra i canali veneziani.
C’è un filo invisibile che unisce la nebbia romantica di Milano e i riflessi dorati della Laguna di Venezia. A renderlo tangibile, dal 9 luglio al 30 settembre 2026, ci pensa l’hotel BW Premier Collection CHC Continental Venice, che trasforma i suoi spazi in una galleria d’arte contemporanea per ospitare “Visioni Urbane”, la mostra personale dell’eclettica artista milanese Claudia Ferrarini.
Un appuntamento che rinnova la grande tradizione veneziana degli art hotel, quei luoghi dove il viaggio non è solo uno spostamento fisico, ma un’immersione totale nella bellezza. Una vita tra pennelli, inchiostro e social, Claudia Ferrarini non è la solita pittrice accademica. Certo, il suo percorso è impeccabile — dal Liceo Artistico delle Orsoline di San Carlo fino al diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera — ma la sua è un’anima profondamente contemporanea e pop.
Illustratrice per l’editoria, fondatrice di una sua Art Gallery a Milano e tatuatrice stimata per il suo realismo pittorico capace di trasformare la pelle in una tela narrativa, Ferrarini sa come parlare al pubblico di oggi.
Non è un caso che la sua serie di acquerelli “Le Chicche di Milano” sia diventata viralissima su Instagram, grazie a video ad hoc capaci di raccontare la genesi di un’opera e i segreti della città a colpi di views.


Il doppio binario creativo, tra mito e plein air
La mostra veneziana mette in luce la straordinaria versatilità tecnica dell’artista, che si muove con disinvoltura tra due registri espressivi opposti ma complementari.
Da un lato, i suoi imponenti oli su tela, dove l’archetipo del passato classico greco e latino riemerge attraverso figure femminili e simboli naturali espressi con tratti decisi, materici e corposi. Dall’altro, la freschezza degli acquerelli su tela dipinti en plein air. È qui che l’artista scende in strada, armata di cavalletto e colori, per catturare l’anima della sua Milano.
Nelle sale del Continental Venice sfileranno così le opere delle serie “Le Chicche di Milano” e “La mia Milano”. Sarà l’occasione per ammirare, sotto la luce magica di Venezia, gli scorci più iconici del capoluogo lombardo: dalle geometrie imponenti dello Stadio di San Siro alle atmosfere sognanti del Castello Sforzesco, fino all’eleganza senza tempo del quartiere di Brera.
In un mondo che corre troppo veloce, “Visioni Urbane” si preannuncia come l’invito perfetto per rallentare, fermarsi a osservare e lasciarsi guidare da un’arte che porta nello splendore della Laguna tutta la bellezza nascosta di Milano. Un rendez-vous culturale imperdibile per l’estate veneziana.



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