Il GALATEO. Per le persone e (per) gli animali
Il GALATEO

Il termine GALATEO deriva dal titolo del più importante trattato sull’argomento, il Galateo overo de’ costumi, scritto nel 1558 da Monsignor Giovanni della Casa per codificare le norme di comportamento da seguire nei rapporti sociali formali; è dunque da identificare con la buona educazione.
“Bon ton” e “etichetta”
I termini Bon ton e etichetta sono sinonimi del galateo e hanno origini varie; è inesatta, benché molto suggestiva, l’etimologia di etichetta come “piccola etica”; un’etica dalle attività della vita quotidiana. A volte una piccola attenzione nel momento dell’accoglienza può fare la differenza, anche nel semplice saluto. Si possono accogliere ospiti noti, ospiti sconosciuti, ospiti talvolta scomodi, oppure inaspettati.
- Quando si ricevono i propri Ospiti si prendono in consegna anche giacche, giacconi, cappotti, capelli, ombrelli ed eventuali borse.
- Soprattutto se gli indumenti sono bagnati o si entra in un ambiente con un grande sbalzo di temperatura, la pratica della raccolta delle giacche deve essere rapida; quindi, predisponete sempre un’area dove collezionare tutto ciò che i vs. ospiti si tolgono e lasciare in custodia.
- Evitate che eventuali animali domestici possano arrecare qualsivoglia danno a tali indumenti, borse, cappelli etc.
- Se un Ospite porta con sé un regalo (un dolce, una bottiglia o un omaggio per la padrona di casa) fate in modo di valorizzarlo e non lasciatelo nella cabina armadio o accanto all’attaccapanni, poiché non sarebbe rispettoso.
Regole del GALATEO
Regola generale
Si presenta sempre la persona con la quale si ha maggiore familiarità̀ a quella che si conosce meno. La persona presentata deve essere nominata per prima.
Nelle presentazioni evitate di rispondere “piacere”, “onoratissimo”, “lieta”: sono parole vuote e desuete. Rispondete con un sorriso e, nel caso, una stretta di mano, ma mai troppo energica.
Dopo la presentazione, la persona più̀ importante, o per età̀, può avviare la conversazione.
La stretta di mano
Un uomo non dà per il primo la mano ad una signora, a meno che si tratti di un amico intimo e di età̀ avanzata. La stessa norma vale per le signorine. Così un uomo non tende la mano al suo superiore, il quale però deve affrettarsi ad offrirgliela per primo. Le giovani signore e le signorine non stendono per prime la mano ad una signora anziana, ma aspettano che sia questa ad offrire la mano.
Nello stringere la mano di una signora bisogna esercitare una lieve pressione inchinandosi leggermente. Più̀ forte è la stretta di mano ad un uomo. Trattenere troppo a lungo la mano, specialmente a una signora, è cattiva educazione, suscita imbarazzo e disagio.
“Invitare qualcuno a pranzo significa occuparsi della sua felicità finchè sarà sotto il nostro tetto” Brillat Savarin
Il GALATEO e (per) gli animali

Consigli utili e norme di galateo base PER GLI ANIMALI DOMESTICI:
Regola generale
Accogliere un animale in un luogo pubblico è un segno di grande rispetto, civiltà e segue delle regole di buon senso e salvaguardando le necessità di tutti. Bipedi e quadrupedi.
Animali più diffusi in luoghi pubblici: cane, gatto, coniglio, furetto
Dove li troviamo: hotel, ristoranti, bar, gelaterie, B&B, affittacamere, riunioni, convegni, cocktail bar, etc.
Parliamo del cane

Parliamo del CANE: il proprietario è responsabile per danni a persone o a cose, ha anche la responsabilità penale in caso di incidente, con il pubblico presente.
Il cane deve essere regolarmente vaccinato. Avere collare con medaglietta di identificazione al collo (numero e nome da chiamare), microchip e libretto vaccinazioni da mostrare, in caso di richiesta. La Museruola a portata di mano sempre e a vista.
Il Cane ben socializzato deve tenere un comportamento collaborativo ed essere educato. Non abbaiare o fare rumori molesti. Lo stesso vale per il proprietario J
Utile per il proprietario, da portare sempre con sé: ciotola per acqua fresca, una copertina da casa, da usare per asciugare in caso di gocciolamento se il cane beve, per far riposare e rilassare l’animale, un giochino, un premio o un masticativo da dare a necessità.
È sempre utile avere con sé la propria ciotola perché non si sa se quella che ci viene data è pulita, se il cane che l’ha usata precedentemente era malato o meno. Eviterei totalmente di far bere il cane dalle ciotole delle fontane o da quelle poste fuori dai negozi.
In camera in albergo: verificare luogo idoneo dove farlo riposare, no moquette.
Sala Ristorante: può entrare? Meglio chiedere un Tavolo separato, lontano dalla confusione o dal passaggio del personale di servizio.
Buone vacanze a tutti!
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