Globe Today's

Notizie quotidiane internazionali

Il confine tra la “ fantasia erotica” e “l’acting out”

Foto di Gerd Altmann

Se la volta scorsa abbiamo trattato un argomento, quello del sesso orale, per molti “ da non pubblicizzare”, oggi non saremo da meno, confrontandoci sul confine tra la fantasia erotica e l’acting out, cioè la messa in atto della fantasia.

Le fantasie erotiche

A tutti sarà capitato di immaginare un incontro entusiasmante ed eccitante, con una persona conosciuta per caso, oppure con un attore, o addirittura con altre due persone, magari sconosciute! Chissà quante volte, ci siamo ritrovati, da soli, nella propria intimità autoerotica, a viaggiare verso mondi di pura fantasia sessuale…

Le fantasie erotiche rappresentano uno stuzzicante gioco della mente, molto utile per risvegliare il desiderio di fare l’amore, e per rendere stimolante un rapporto sessuale, rallentato dalla noia e dalla routine. L’immaginario erotico rappresenta anche un luogo, dove esprimere la propria creatività e nel quale soddisfare il desiderio di novità, che nella vita reale molto spesso è represso. Molte persone sono convinte che abbandonarsi alle fantasie erotiche sia deplorevole, ma in realtà fantasticare a livello sessuale è un’attività sana e naturale.

Quali sono le funzioni delle fantasie erotiche?

Esse aiutano a risvegliare la voglia di fare l’amore, infatti, nei casi di calo del desiderio sessuale, pensare a una situazione intrigante e trasgressiva, di cui si può essere protagonisti oppure osservatori, stimola l’eccitazione. Un altro ruolo importante è legato al mantenimento di un alto il livello di eccitazione durante il rapporto sessuale, nei casi in cui la monotonia o la perdita di attrazione fisica nei confronti del partner, impediscono alle donne di raggiungere l’orgasmo, e agli uomini di mantenere l’erezione per tutta la durata del rapporto. E’ importante rilevare che, l’immaginario erotico permette di realizzare desideri che non necessariamente si vorrebbe mettere in atto nella vita reale, ma si pone anche come strumento di piacere rassicurante. Le situazioni elaborate dalla fantasia, infatti, sono segrete, irreali e, soprattutto, si possono cancellare nello stesso istante in cui provocano paura e disagio.

Gli uomini hanno molta più facilità nell’immaginare e fantasticare situazioni erotiche, che utilizzano molto durante l’autoerotismo, ma oggi anche le donne sono più a loro agio nella sessualità, e molte di loro ammettono di avere fantasie sessuali.

Quali sono le fantasie erotiche maschili più comuni?

Una delle fantasie maschili più diffuse è immaginarsi con due donne: è evidente il desiderio di dominare sul genere femminile e di non avere rivali. E’ molto raro, invece, che un uomo eterosessuale, si ecciti pensando a una situazione erotica con un altro uomo e una donna.

Altri uomini immaginano la partner legata e bendata durante il rapporto sessuale, per volontà di potere sull’altro, che è nelle nostre mani, senza la possibilità di interagire o reagire: l’uomo in questo caso, ama dominare, ed essere totalmente attivo, durante il rapporto sessuale.

Un’altra fantasia maschile è lo scambio di coppia, dove prevale il vissuto “ti concedo la mia compagna, ma sono presente”.

Ci sono uomini che hanno fantasie di tipo esibizionista, nelle quali immaginano di mostrare il proprio organo genitale a sconosciute, e ricevere apprezzamenti. Questa fantasia soddisfa il desiderio di piacere a una donna, esclusivamente per le proprie “doti” virili.

Quali le fantasie erotiche più diffuse tra le donne?

Foto di Feliciano Moya Lopez

Molte donne immaginano di fare l’amore in un luogo pubblico, mentre si è osservate: mostrare il proprio corpo nudo in pubblico, le fa sentire molto desiderate, e questo accresce la loro autostima e la loro eccitazione.

Un’altra fantasia femminile diffusa è di fare sesso con uno sconosciuto. L’idea di fare l’amore con una persona diversa dal proprio partner, stuzzica perché questa figura è avvolta da quel mistero, che nel rapporto di coppia svanisce dopo qualche anno.

Altre donne immaginano un rapporto a tre, con due uomini, o con due donne, dove la trasgressione è maggiore. La fantasia del sesso a tre, con due uomini, le fa sentire desiderate da entrambi, in un gioco di complicità, ma allo stesso tempo, d’inevitabile rivalità.

Ci sono donne che fantasticano di essere prese con la forza, costrette ad avere un rapporto sessuale, perché a volte preferisce trovarsi di fronte ad un uomo che non riesce a resisterle e quindi ha voglia di averla subito, senza aspettare troppo. Nella realtà, ovviamente, un vissuto di violenza sessuale, non è accettato, anzi molto spesso temuto.

Le domande al femminile

I pudori, però, persistono. Molte donne hanno paura della propria sessualità, e dei propri pensieri erotici. Alcune credono che parlare delle fantasie sia un passo che porta necessariamente a metterle in atto, ma in realtà nessuno ci obbliga a realizzare davvero quello che sogniamo!

Altre donne si domandano se gli scenari che le eccitano siano “normali”, ma in tema d’immaginario non ci sono regole, non ci sono fantasie buone o cattive.

Un aspetto interessante è che parecchie donne iniziano a confidarsi con il partner, ed è chiaro che il dialogo sui sogni segreti alimenta spesso la complicità all’interno della coppia. 

Tutte le donne hanno fantasie, ma alcune ne hanno meno consapevolezza di altre, e in molti casi, è necessario stimolare il proprio immaginario erotico, ricorrendo ad alcuni ausili. Può essere, ad esempio, molto utile leggere libri erotici e/o guardare dei film hard, cercando di osservare le proprie sensazioni, per capire cosa affascina, eccita e seduce maggiormente. In seguito, nel rapporto sessuale, basta evocare il ricordo di tali emozioni, per risentire di nuovo quel piacere…

Qual è il confine tra la FANTASIA EROTICA e l’ACTING OUT, cioè la messa in atto della fantasia?

Ecco allora il confine tra fantasia erotica e acting out, la necessità di mettere in atto le proprie fantasie, soprattutto se non legate strettamente a una situazione di coppia, con il proprio partner, può evidenziare un’insoddisfazione sessuale, che si cerca di colmare al di fuori. Questo, però, può portare conseguenze negative e destabilizzanti, al rapporto di coppia stesso.

In altri casi, ad esempio nel desiderio di SESSO A TRE, si cerca un altro stimolo (un’altra donna o un altro uomo), ma è chiaro che entrambi i partner devono essere consapevoli che in questa pratica è presente sia dell’esibizionismo (eccitarsi facendosi vedere nudi, e in momenti intimi), sia del voyeurismo (in cui si prova eccitazione, vedendo il partner che fa sesso con un altro). Devono, quindi, essere chiarite bene le motivazioni, che conducono a questa scelta, verbalizzando le emozioni e i pensieri legati a ciò, valutando le eventuali conseguenze, a livello psicologico e relazionale.

Inoltre, è importante sapere che se questa modalità diventa ESCLUSIVA, ovvero l’unico modo per provare piacere, nasconde delle problematiche, che dovrebbero essere approfondite. Solitamente la FANTASIA ha una forte carica a livello di eccitazione, che non sempre si prova, quando la si mette in atto, soprattutto quando viene praticata più di una volta, con il rischio di ricercare stimoli sempre più forti e sempre più articolati…

Nel 2016 ho scritto un libro “BREVI RACCONTI EROTICI, in cui ho raccolto alcuni dei racconti erotici, suddivisi in “Fantasie erotiche femminili” e “Fantasie erotiche maschili”, scritti dai miei pazienti, durante il percorso di consulenza psicosessuologica.