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Grace e Ranieri, il principe e l’attrice: favola da 64 anni

Grace e Ranieri. Un matrimonio di lusso, che fa sognare, una favola che dura da sessantaquattro anni. Le cronache dell’epoca hanno ricamato per giorni e giorni succulenti articoli. L’aria bella della mondanità, del lusso e dello sfarzo, ha sempre colpito l’immaginario collettivo. Oggi, mentre tutto cambia, anche il modo di parlare, queste “storie” si definiscono “gossip”. Lì, per una volta collocheremo questo articolo, come sempre di qualità, di Francesca Camponero, ogni volta pronta a recepire i momenti di storia più significativi.

La bellissima Grace Kelly in abito da sposa

Grace Kelly e Ranieri III di Monaco

64 anni fa ebbe luogo il matrimonio più fantastico del mondo quello fra l’attrice americana Grace Kelly ed il principe Ranieri III di Monaco. A seguire l’evento furono oltre 1500 radio, tv e giornali. La biondissima e bellissima Grace il 19 aprile 1956, principessa sugli schermi ora diventava Principessa di Monaco.

Grace Kelly incontrò Ranieri nel 1956 mentre era ospite al Festival di Cannes come parte della delegazione americana sulla Croisette. Cupido involontario fu il fotografo Pierre Galante, che aveva convinto l’attrice a posare per un servizio nella vicina Montecarlo e nei giardini del Palais Princier. Lì fu facile per il giovane Principe ereditario notarla.

Il matrimonio

I dubbi del padre di Grace

Il padre dell’attrice non è mai stato convinto del fidanzamento della figlia con il principe in quanto a lui faceva poco effetto il sangue blu, mentre era molto dubbioso sull’interesse di Ranieri nei confronti di Grece, bellissima certo, ma anche ricchissima.

Ma se per il signor Kelly il sangue blu aveva poco fascino, non era lo stesso per la figlia che disse sì al Principe, quando il giorno di Capodanno del 1956, le chiese la mano. Il principe aveva fretta di sposarsi, anche sollecitato dalla madre, ed infatti le nozze vengono celebrate appunto il 19 aprile successivo a meno di un anno dal “colpo di fulmine”.

Un matrimonio da favola

Grace e Ranieri salutano la folla intervenuta al matrimonio

Fu un matrimonio da favola, organizzato all’insegna del lusso e dello sforzo. I più importanti stilisti si contesero la commissione dell’abito da sposa di Grace. Vinse Helen Rose, la stilista di scena dell’ultimo film interpretato dall’attrice, Alta società. L’abito fu confezionato con l’aiuto di 35 sarte, rielaborando un vestito usato proprio in quella pellicola. Per realizzarlo occorsero 24 metri di taffetà di seta e altrettanti di gros de longre di seta, mentre per coprire le spalle fu utilizzato un prezioso pizzo di Valenciennes. Il lunghissimo velo era decorato da 1000 perle e da trine. Il libro di preghiera usato da Grace era rivestito di seta con una croce di perline. Per il bouquet furono scelti rose e mughetti.

700 invitati

Tra i 700 invitati erano presenti numerosi divi di Hollywood, tra cui Cary Grant, David Niven, Gloria Swanson, Ava Gardner, tutti colleghi di lavoro dell’attrice. Ma furono presenti anche Aristotele Onassis a l’Aga Khan. Al termine della cerimonia gli sposi salirono su una Rolls Royce per salutare la folla che era accorsa ad assistere all’evento. Grace e Ranieri partirono subito dopo per una crociera sul Mediterraneo a bordo dello yacht del principe Deo Juvante II. Il viaggio di nozze durò due mesi.

Tutto a un prezzo

Ma tutto ha un prezzo nella vita, ed è stato così anche per la bellissima Grace che, se le nozze la trasformarono in una vera principessa, la obbligarono anche  a troncare la sua carriera di attrice proprio quando era all’apice del successo. Inutili le suppliche di Alfred Hitchcock che ha provato in tutti i modi a convincere la Kelly a tornare sul set. La voleva vestisse i panni di Marnie nei primi anni ’60, cosa che lì per lì la principessa prese in considerazione, ma fu il marito a dissuaderla: quello dell’attrice non era più il suo ruolo, nè avrebbe più dovuto esserlo. Grace dovette perciò rinunciare alla proposta di Hitchcock lasciando l’opportunità a Tippi Hedren.

L’umore di Grace

A lungo andare però non essere più un’attrice pesò molto sull’umore di Grace che si intristiva all’interno del palazzo e della piccola Monaco, lei abituata a spazi ben più grandi…Piano piano si chiuse sempre più in sè stessa, preferendo trascorrere molti mesi all’anno da sola nel suo appartamento di Parigi lontano dal marito. I figli, quando arrivarono, furono la sua consolazione, finchè non diventarono grandi e le portarono tanti problemi.

Insomma possiamo affermare con certezza che anche nelle famiglie reali non è tutto oro quello che luccica, ma certo è che il ricordo di quel matrimonio rimane ancora nella mente di molti come la più bella storia d’amore del secolo scorso.