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Giulietta Masina 100 anni. La Strada del successo

Giulietta Masiba - La Strada
Dice tutto questa immagine della Masina ( La Strada) – by mrbill78636 (lic. CC BY 2.0)

Giulietta Masina

Giulietta Masina avrebbe compiuto oggi cento anni. Nata infatti il 22 Febbraio del 1921, l’attrice famosa e compagna di vita del regista Federico Fellini, è mancata invece il 23 Marzo 1994, a 73 anni. Sebbene considerata una delle attrici più brave della sua generazione, la Masina è rimasta fino alla fine una personalità sobria. La classe è tale se si sa dosare la propria presenza e apparenza. Sembra questo il suo mantra.

Dalla provincia di Bologna a Roma

Nata in provincia di Bologna, visse però a Roma fin dall’infanzia presso una zia vedova. È proprio la zia a incoraggiarla nello sviluppare il suo talento per la recitazione. Inizia a esibirsi presso il Teatro Universitario e dopo qualche anno incontra Federico Fellini con il quale si sposa nel 1942.

Dopo le esperienze di teatro, Giulietta si cimenta in spettacoli radiofonici, mostrando cosi spiccate capacità in tanti aspetti diversi della recitazione stessa. Dobbiamo ricordare infatti, che fino all’affermarsi della televisione come mezzo di intrattenimento, tale ruolo era ricoperto dalla radio.

Proprio tramite gli spettacoli radiofonici si formarono ed emersero molti dei primi talenti contemporanei della scena italiana. Tra cui appunto la stessa Masina.

“La Strada” del successo

Ma la storia ovviamente continua. Dopo il primo ruolo importante interpretato in “Senza Pietà”, di Alberto Lattuada del 1948, raggiunge la fama internazionale con il film di Fellini intitolato: “La Strada”, 1954. Film che diventa un punto di riferimento per il cinema italiano del tempo e successivamente riconosciuto come capolavoro anche a livello mondiale. Film che ancora ai giorni nostri è oggetto di studio, nelle migliori accademie cinematografiche americane ed asiatiche.

Prosegue ancora con diverse interpretazioni importanti, tra le quali spicca senz’altro “Le notti di Cabiria”, del 1957, dove interpreta la stessa Cabiria, protagonista del film. In seguito altre collaborazioni importanti con molti degli attori famosi dell’epoca, da Alberto Sordi a Eduardo de Filippo.

Eleonora e Camilla

Con l’ affermazione della televisione e l’arrivo degli sceneggiati, la vediamo interpretare ruoli in “Eleonora” del 1973, e “Camilla” del 1976. Si tratta di esperienze nuove, sia per lei che per il pubblico da casa che tuttavia apprezza, soprattutto il secondo sceneggiato.

Nel frattempo attorno a lei c’è un’Italia che sta cambiando. Dagli anni della “Dolce Vita” e del boom economico, si arriva alle porte del consumismo un po’ più cinico degli anni ‘80. Gli stessi “sogni ad occhi aperti”, che permeano le sceneggiature del marito – Federico Fellini – sembrano sempre più faticare a trovare spazio.

Ginger e Fred

È così che la sua esperienza di attrice tira un ultimo colpo di coda con “Ginger e Fred”, del 1985, nel quale interpreta – assieme al leggendario Marcello Mastroianni – una coppia di ballerini di tip tap. Duo che diventerà una vera e propria icona nella cultura popolare italiana di quegli anni. Personaggio, quello di Ginger”, che le varrà il Globo d’Oro nel 1986.

Per il resto, 4 “David di Donatello”, 6 “Nastri d’Argento”, 2 BAFTA e un premio come migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes.

Giulietta Masina tra sogno e realtà

Come dicevamo all’inizio, la sua classe sta nell’essere riuscita a dosare la propria presenza nel corso degli anni. La mondanità le appartiene fino ad un certo punto, e come il marito Fellini, talvolta sembra vivere in un mondo diverso, un sogno. Ed è proprio questa la bravura maggiore della Masina. Aver saputo incarnare quella parte sognante, evocativa ed intensa di una Italia che navigava dal Dopoguerra alla Modernità. A modo suo: talentuosa e distinta.