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Frutti rossi: sapore d’estate, colore vivo e tanta salute

Labbra rosse sorrridenti : estate e frutti salutari – Foto Comfreak

Frutti rossi. Immagine inconfondibile di estate e di gioia. Dopo aver parlato, con la luna nuova di maggio, dei vantaggi per la salute, offerti dall’olio prodotto da quegli straordinari frutti ovali che sono le olive, con il solstizio d’estate scopriamo i benefici dei deliziosi frutti rossi.

L’estate esplode con i colori accesi dei frutti rossi

Che meraviglia, una luna nuova che segna l’inizio dell’estate e speriamo della bella stagione.
Oggi voglio parlarvi di quali sono i benefici dei frutti rossi, che spesso consiglio ai miei pazienti in questo periodo e svelarvi qualche potere di questa categoria di frutta.

Sfruttare le proprietà di questi cibi può dare un notevole contributo alla vostra salute.

Il consiglio dell’estate è quello di aggiungerne un porzione al giorno alla colazione o durante gli spuntini per poterne sfruttare le mille proprietà che andrò a raccontarvi tra poco.
Come porzione calcolo circa 150-250 gr.

Frutti rossi intesi come frutti di bosco, ma anche fragole e ciliegie che ho la fortuna di avere nell’orto e che mi diverto anche a raccogliere durante le mie passeggiate, che sono accomunati dal colore rosso fino al viola.

I frutti rossi hanno tanta vitamina C

Un minimo comune denominatore tra questi preziosi alleati è l’alto contenuto di vitamina C che sappiamo essere importante per le nostre difese immunitarie molto discusse in questo periodo a causa del Covid 19.
La vitamina C oltre a potenziare l’assorbimento del ferro negli alimenti vegetali è utile per la sintesi del collagene. Quindi la rigenerazione dei tessuti e la bellezza e tonicità della pelle e unita ad altri composti come carotenoidi, flavonoidi, polifenoli e antociani ha un’azione antiossidante contro l’invecchiamento cellulare causato dallo stress ossidativo. Molti i sali minerali e la fibra in essi contenuti come calcio e potassio e fosforo che aiutano la ritenzione idrica e la stipsi. L’apporto calorico è basso, circa 50 Kcal per 100 gr in media.

Qualche approfondimento dalla scienza

I mirtilli

Il consumo di bacche, in particolar modo i mirtilli ricchi di polifenoli sembra essere associato alla prevenzione della malattie cardiovascolari. Riducendo lo stress ossidativo,diminuendo l’infiammazione, migliorando la disfunzione endoteliale, regolando l’accumulo di colesterolo, oltre a influenzare potenzialmente il microbiota intestinale.
I mirtilli appartengono inoltre alla classe dei SIRT foods, una categoria di alimenti in grado di attivare il gene SIRT che aiutano nel dimagrimento
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Berries: Anti-inflammatory Effects in Humans Shama V. JosephIndika EdirisinghBritt M. Burton-Freeman J. Agric. Food Chem. 2014, 62, 18, 3886–3903

Uno studio del 2012 ha anche dimostrato l’efficacia di queste preziose bacche nel recupero dopo esercizio fisico.

I lamponi

Per quello che riguarda i lamponi si è riscontrata un’efficacia nel ridurre la glicemia dopo il pasto in soggetti con prediabete o resistenza all’insulina, oltre che una riduzione nella fame nervosa e un aiuto nella fase del ciclo mestruale femminile. 

La fitoterapia utilizza il gemmoderivato di Rubus idaeus per gestire la sindrome premestruale in particolare quei sintomi che noi donne conosciamo come ansia, agitazione, irrequietezza etc.

Amo meno more e ribes, forse per il loro sapore leggermente acidulo e astringente.

Il ribes rosso

Il ribes rosso ha un’azione interessante sul potenziamento delle difese immunitarie, protettivo per la vista, antinfiammatorio utile in caso di dolori articolari e artrite.

Le more

Le more a cui mi riferisco sono quelle di rovo da distinguere dalle more di gelso anch’esse benefiche per la salute. In particolare oltre alle proprietà descritte per gli altri frutti rossi da sottolineare il contenuto di vitamina K per la salute delle ossa e dei meccanismi di regolazione sanguigna.

I frutti rossi dell’orto

Ciliegie e fragole

Ora veniamo a ciò che ho nell’orto, ciliegie e fragole.
Anch’esse hanno un effetto riduzione dell’infiammazione, della glicemia, del colesterolo cattivo con conseguente miglioramento dei parametri cardiovascolari. In più contengono un’alta percentuale di acqua e di fibra e aiutano il transito intestinale e la ritenzione idrica stimolando la diuresi.
Sono un vero toccasana per la nostra bellezza interiore ed esteriore così come la frutta e la verdura e la frutta in generale che contenendo vitamine, sali minerali e micronutrienti come i polifenoli aiutano il nostro metabolismo a funzionare meglio.

L’aspetto curioso

Non so se lo sapete ma il frutto della fragola non è quello che vedete dal colore rosso, bensì quella specie di semini denominati acheni. La fragola infatti è un frutto aggregato e la parte rossa e polposa è chiamato epicarpo. La stessa cosa possiamo dire per le more e per i lamponi. Le more si distinguono dai lamponi perché, quando si raccoglie una mora, il ricettacolo rimane attaccato al frutto, mentre nel lampone il ricettacolo rimane sulla pianta, lasciando una cavità nel frutto.

L’aspetto allergico

Un appunto doveroso soprattutto per le ciliegie e le fragole riguarda l’aspetto allergico (da considerare sempre anche nel caso di allergie specifiche ed individuali ad altri frutti rossi)
Le fragole infatti appartengono alla categoria dei frutti istamino liberatori e come tali potrebbero scatenare allergie in soggetti predisposti, inoltre sia ciliegie che fragole presentano una cross reattività con le persone allergiche ai pollini di Graminacee e Betulacee  mentre le ciliegie possono presentare una cross reattività con le persone che hanno un’allergia alle betulacee. 

Dimenticavo…. tutti i benefici sopra riportati sono validi e potenziati se consumiamo questi frutti senza l’aggiunta di zucchero!

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.