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Economia domestica: gestire il budget familiare nella crisi

Economia domestica. Un altro aspetto sociale che l’emergenza COVID19 ha messo in luce in tante famiglie italiane. Qualche consiglio può essere utile. Vediamo quali idee propone Nadir Moreschi.

Occhio al portafoglio e all’economia domestica – Foto S.Buissinne

L’emergenza virus

L’emergenza attuale dettata dal livello pandemico del coronavirus COVID-19 sta avendo un grosso impatto a livello globale, e quindi sulle vite di tutti noi. Mentre sui vari media risaltano, giustamente i numeri dei contagiati, e purtroppo anche quello dei decessi, sono senz’altro anche molte altre le preoccupazioni che ci coinvolgono. Una tra tutte, la propria sussistenza e l’aspetto economico delle nostre vite. Tuttavia, troppo spesso guardiamo a materie come “Economia”, “Finanza”, “Budget”, come argomenti troppo complessi, influenzati senz’altro dai film o dai media. Senz’altro, se vogliamo aumentare il nostro patrimonio giocando in Borsa, non ci basterà leggere qualche articolo online.

Economia domestica: il budget familiare

Ma per altri aspetti, come ad esempio mantenere un budget personale o familiare, per tenere a galla le nostre finanze in questi tempi di incertezza, potrebbe comunque trattarsi di un buon inizio. I consigli che si possono trovare, sia da conoscenti che da siti online sono tantissimi e molto diversi tra loro. Bisogna trovare quelli più adatti alla nostra situazione, consapevoli del fatto che ciò che può funzionare per Tizio, potrebbe non essere adatto per Caio. Per iniziare non ne servono molti: basta partire da due o tre idee, anche molto base.

3 idee per una buona economia domestica

Il foglio di Excel

Il più comune ed universale, è quello di prendere un foglio a quadretti (i più tecnologici possono usare un file Excel volendo), facendo una tabella delle entrate le uscite del mese. Questo vi permetterà di iniziare ad avere sott’occhio le vostre spese, e quindi iniziare a chiedervi quante di esse siano realmente necessarie. Ci sono infatti “spese fisse”, come ad esempio l’affitto o il mutuo, le utenze. Seguono poi le “spese mobili”, come la benzina, il cibo. Sono ovviamente sempre importanti, ma sono più facili da variare. Se ci accorgiamo di una spesa eccessiva in tale ambito, potremmo infatti cambiare discount e cercarne uno più alla nostra portata. Fare delle spese mirate in vari discount, puntando alle offerte settimanali, e via dicendo. Come vedete le possibilità sono davvero molte.

La scorta della nonna

Una seconda idea di partenza, è quella della “scorta alimentare”. I nostri nonni aveva “la dispensa”, dove mettevano quel cibo in più che man mano accumulavano. Non era di utilizzo quotidiano, ma veniva portato nei mobili della cucina a rimpiazzare quanto consumato. Nel corso degli anni, in molti casi l’idea di dispensa è stata sostituita dal ripostiglio, spesso pieno di cianfrusaglie inutili, vestiti, scarpe che non useremo mai più. Riconsideriamo il concetto di “scorta”, e la possibilità di istituirne una. Non sarà necessario comprare tutto in una volta. Basterà, di settimana in settimana, iniziare a comprare quei due o tre prodotti di sussistenza base in più per iniziare a rifornirla. L’ideale, spazio a disposizione permettendo, sarebbe quello di avere le scorte per almeno tre settimane. Anche in questo ambito esistono decine di siti online che suggeriscono piani, strategie eccetera per realizzare scorte alimentari in casa. Ad ognuno il suo.

La riserva economica

Terza ed ultima idea, è quella del risparmio o riserva economica. Questa potrebbe essere una buona alternativa per chi, ad esempio per vari motivi, non ha la possibilità di crearsi una scorta alimentare. Una volta che avete stabilito un budget mensile, provate a mettervi da parte l’equivalente di uno o due mesi di quella somma. In quel modo, per qualsiasi ragione dovessero mancarvi entrate adeguate, avrete un minimo di respiro ed autonomia. Una volta superato il momento difficile, mettete di nuovo da parte la cifra stabilita.

Queste sono alcune delle idee più basilari e comuni che si possono trovare in giro. Come dicevamo, ce ne sono molte altre di varia natura e di complessità, disponibili su decine di siti online. Niente di nuovo in realtà: sono spesso abitudini che i nostri genitori o nonni facevano, ma che col tempo sono passate in sordina.