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Ecco la prima “storia moderna” documentata sugli UFO !

Il primo UFO documentato

C’è vita oltre la Terra?

UFO, ovvero l’idea che altri astri oltre al nostro potessero avere pianeti, di cui alcuni potenzialmente adatti alla vita, si è affermata solo recentemente nel panorama scientifico, ecco la prima “storia moderna” documentata su questo.

Inutile negare che, sino a pochi decenni fa, l’esistenza di altri pianeti era solo una promettente possibilità e ipotizzare che alcuni fossero potenzialmente in grado di ospitare la vita, costituiva una via facilitata per accedere all’editoria specializzata in fantascienza.

Oggi la visione è notevolmente mutata e i fatti sono lì, crudi o gradevoli che siano. Quello che non è mutato (anche se, in verità, ci sono notevoli “aperture” in questa direzione) è l’atteggiamento verso la vita complessa extraterrestre ovvero: esistono gli UFO?

Esistono gli UFO?

Certamente nel 1897 la risposta sarebbe stata decisamente “no”.

L’ufologia come noi la conosciamo, sarebbe giunta molto più tardi e l’aereo avrebbe spiccato il suo primo volo qualche anno dopo.

C’erano, è vero, frammentarie testimonianze di fenomeni “strani” in vari momenti del passato ma, sostanzialmente, la gente non conosceva il fenomeno.

La serie di avvistamenti riguardanti “strani sigari” che qualche giorno prima avevano interessato i cieli del Texas, non suscitarono alcun clamore.

Il 17 aprile 1897

Il 19 aprile 1897, alcuni giornali tra cui il “Dallas Morning News” riportarono la notizia di un fatto accaduto il precedente giorno 17.
Un’aeronave, sempre a forma di sigaro, aveva sorvolato la cittadina di Aurora in direzione Nord-Sud. La ridotta velocità e la quota pericolosamente bassa del veicolo, avevano suggerito che potesse trovarsi in difficoltà.
Poco dopo il mezzo collideva con un mulino a vento posto all’interno di una fattoria esplodendo al suolo.
Tra i rottami sparsi un po’ovunque, i cittadini avrebbero trovato un corpo di piccole dimensioni, chiaramente non terrestre.
I rottami risultavamo essere composti da una lega metallica, simile all’acciaio e all’argento.
Tutto questo accadeva circa alle sei di mattina.

Successivamente

Successivamente, sempre secondo testimonianze, il corpo del pilota è stato tumulato nel locale cimitero con rito cristiano e i rottami in parte raccolti in parte gettati nel pozzo sottostante il mulino che non fu più riscostruito.

Nel 1935 la proprietà passò di mano e il nuovo proprietario, sig. Brawley Oates, sviluppò una gravissima artrite dopo, a suo dire, aver bevuto l’acqua del pozzo inquinato dai detriti del mulino (e della nave aliena).

Fu per questo che il pozzo fu sigillato e così rimase sino praticamente ai giorni nostri quando, nel 2007 circa, furono effettuate analisi per verificare la presenza di un’eventuale contaminazione dell’acqua o, meglio ancora, resti dell’ipotetica nave aliena.

Anche il cimitero fu setacciato.

L’unico elemento riscontrato fu effettivamente uno spazio vuoto corrispondente all’aerea occupata da una tomba dove vi erano evidenti segni di una preesistente “occupazione” senza tuttavia aggiungere elementi utili alla ricerca.

L’archivio cittadino e i pro e contro gli UFO

L’archivio cittadino non riportava alcun fatto inerente alla mattina del 17 aprile 1897 e le “tifoserie” del match “ufo contro bufale” si sono scatenate in entrambe le direzioni.

Se è vero che tutti i rottami possono essere stati scientemente occultati, che l’assenza di documenti in archivio potrebbe derivare da un’analoga volontà di “insabbiare” l’accaduto così come la stessa volontà potrebbe essersi rivolta ai documenti mancanti presso il cimitero cittadino, proprio quelli sullo “spazio vuoto” tra file di lapidi, è anche molto vigorosa l’ipotesi di un “marchettone” fatto dal reporter Haydon con l’intento di aiutare la cittadina colpita, nei mesi precedenti l’evento, da una serie di calamità che avrebbero accentuato la già sviluppata decadenza cui era soggetta.

Ma allora, se non c’è niente di sicuro, perché ricordare proprio questa storia che sembra simile a mille altre ben più documentate?

Perché questa è forse la prima, quella da cui potremo dire è nata la moderna ufologia.

Possiamo credere alla teoria della nave aliena o pensare alla bufala, ma sicuramente è una pietra miliare in entrambi i sensi.

Certo, potevamo scegliere storie di piloti, poliziotti, militari e tutte avrebbero avuto tanto un fondo di verità quanto una struttura di possibili cause “razionali” ma il fascino della “prima” crediamo sia proprio in questa.

 Nel caso sceglieste di verificare di persona, rileggete il nostro articolo su come diventare “astronauta fai da te” e buon viaggio nello spazio!