Globe Today’s

Notizie quotidiane internazionali

Design To Wonderland. Da Shanghai a Milano si afferma il design cinese

Poco più di 9.000 Km separano Shanghai da Milano. Il viaggio dei prodotti di design cinesi invece avvicina di molto la città asiatica alla capitale mondiale della moda

Design to Wonderland

Design to Wonderland” la mostra milanese, è stata inaugurata il 15 aprile presso la sala espositiva al secondo piano delle Cisterne della Fabbrica del Vapore di Milano. Questo evento fa parte della rassegna Shanghai Design Week (SDW) 2024 e segue il successo dell’esposizione londinese dello scorso settembre. L’obiettivo di questa esposizione è illustrare l’influenza crescente dei beni di consumo alla moda di Shanghai sulla scena globale. La mostra, che rimarrà aperta fino al 21 aprile, funge da trampolino di lancio per i marchi di Shanghai, sottolineando la loro integrazione nell’ecosistema di sviluppo globale e promuovendo la collaborazione tra le industrie di consumo nazionali e internazionali.

Design to Wonderland: fusione di culture
Una fusione di culture

La mostra, intitolata “Designing Dragon: Fusion of Tradition & Innovation”, ospita importanti brand di design provenienti non solo da Shanghai ma da altre città della Cina. Lo scopo primario è la creazione di correlazioni tra i designer e le industrie internazionali di prodotti di consumo, in modo da portare una ventata di rinnovamento e novità nello scenario planetario.

La cerimonia di apertura della Mostra 2024 SHDW “Design to Wonderland” è avvenuta il 15 aprile, presso la Loggia delle Cisterne.  Il tema centrale è stato “Design Frontier: Depicting Landscape of Creative Collaboration between Chinese and Italian Design Industries”. Durante l’evento, moltissimi gli interventi delle autorità presenti e la messa in campo di contenuti e proposte su diversi progetti. Il tutto allo scopo di agevolare a livello internazionale lo sviluppo del settore dei prodotti di consumo.

I 27 brand presenti all’esposizione hanno evidenziato l’innovativa corrispondenza tra elementi culturali tradizionali cinesi e design della moda contemporanea.

Gli interventi dei relatori

Consigliere cinese a Milano per l’Economia Geng Xiewei

Tra i prestigiosi oratori, Geng Xiewei, Consigliere Commerciale del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, ha espresso calorose congratulazioni per l’apertura ufficiale della rassegna. Durante il suo intervento, ha messo in luce lo status di Milano quale hub economico e della moda. Inoltre, ha sottolineato la lunga amicizia tra Cina e Italia, evidenziando l’importanza della collaborazione tra Milano e Shanghai. Questo partenariato mira a espandere l’influenza dei marchi di design cinesi a livello globale. Infine, ha citato un antico detto cinese: “coloro che sono uniti nell’aspirazione non sono lontani come il mare e l’oceano”, sottolineando la forte tradizione di amicizia tra i due paesi.

Luo Zhiwei, il direttore del Centro di Promozione “Shanghai Design City”, ha sottolineato l’importanza tematica dell’anno del drago. Durante il suo intervento, ha fatto riferimento al gemellaggio tra Shanghai e Milano, due città che, nonostante la loro distanza geografica, condividono una natura cosmopolita.

Andrea Cuman, Direttore Affari Internazionali del sito Fuorisalone.it, ha espresso fiducia nell’integrazione crescente del design cinese nel sistema globale. In particolare, ha evidenziato come i marchi cinesi e italiani stiano avvicinandosi sempre di più in termini di estetica e cultura, soprattutto nell’ambito dei beni di consumo di alta qualità.

Leggi anche:  A casa di Vittorio cucina papà?  …e che news!

Sun Qun, presidente di Beijing Keedu e co-iniziatore della “Milan Design Week China Week”, ha sottolineato l’opportunità rappresentata dal Fuorisalone nell’introduzione di nuove prospettive, specialmente in un contesto post-pandemia. Ha sottolineato la necessità di collaborazione tra le aziende cinesi e il governo per affrontare questa nuova era.

A concludere l’intervento di Zhou Chenchen

Infine, Zhou Chenchen, fondatore dello Studio di Design Frank Chou, ha offerto uno spunto interessante basato sulla sua serie di prodotti chiamata RECTANGLE. Ha evidenziato l’importanza dell’ordine e del rituale nella cultura orientale, sottolineando il loro ruolo nel mantenimento delle connessioni tra individui e gruppi e nel collegare i valori culturali del passato e del presente. Ha anche sottolineato quanto sia essenziale comprendere le similitudini e le differenze tra le culture orientali e occidentali per agevolare la globalizzazione del design cinese.

Citando le collaborazioni del suo studio con marchi prestigiosi, il designer ha riflettuto sulla sfida di bilanciare le influenze orientali e occidentali. Questo equilibrio è possibile solo una volta che le due macro-culture sono state internalizzate. Ha notato come la natura del design cinese moderno stia evolvendo negli ultimi anni, andando oltre la classica distinzione “Est-Ovest”. Invece di aderire all’estetica tradizionale, i designer cinesi contemporanei stanno incarnando uno spirito unico e moderno. Stanno creando un ponte tra le culture e preservando il patrimonio culturale cinese in modi innovativi. Questa continua evoluzione rappresenta una nuova traduzione dell’identità culturale cinese ed esemplifica la natura dinamica del design moderno in Cina.

Tra tradizione e modernità il viaggio continua

Nell’esposizione si fonde armoniosamente tradizione e modernità attraverso una varietà di prodotti. La serie “Rectangle” del Frank Chou Design Studio si sposa con dipinti realizzati tramite l’antica tecnica della smaltatura cloisonné. Accanto ai marchi classici che hanno subito un rinnovamento, emergono linee innovative per la cura della pelle, come “Wild East”, e icone della moda come “Shanghai Tang” e “Li Ning”. Non mancano prodotti digitali come “Moovi”. Infine, i marchi emergenti di Shanghai, come “Peco” e “Handhandhand”, contribuiscono all’esposizione, sottolineando l’impegno della città nell’ambito dell’innovazione e del design sostenibile.

Design to Wonderland: tradizioe e modernità
Tradizione e modernità

L’esposizione “Design to Wonderland” ha rivestito un ruolo di fondamentale importanza nella promozione dei marchi cinesi di design operanti nei settori del consumo a livello internazionale. Questo evento ha favorito scambi e collaborazioni più profonde tra Cina e Italia, concentrandosi su progettazione, sviluppo dei marchi e pratiche sostenibili. Oltre alla presentazione dei prodotti, “Design to Wonderland” ha contribuito all’innovazione e allo scambio culturale, spingendo a riflettere sulla dinamica fusione tra design e cultura nel settore dei beni di consumo di alta qualità. L’impegno di “Design to Wonderland” è quello di promuovere la crescita dei brand, offrendo una piattaforma globale per la loro esposizione e sostenendo lo sviluppo sostenibile e la rinascita culturale attraverso l’innovazione del design.

Con la prossima tappa prevista ad Hong Kong, in Cina, nel luglio 2024, il viaggio continua. Siete pronti?

Verified by MonsterInsights