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Daniele Bossari e il copione della depressione vip

Depressione e pensieri – J.Martin

Daniele Bossari era depresso, beveva e pensava al suicidio poi anziché uccidersi ha deciso di curarsi e ha partecipato al Grande Fratello Vip. Che lo ha salvato. Nulla a che vedere con la storia di un precario, una vita e aspettative diverse quelle emerse nella depressione del protagonista di Speravo che ovunque potesse essere casa”.

Il Grande Fratello come antidepressivo

Le vie del signore sono infinite, e anche piuttosto strane, ma se il Grande Fratello riesce a guarire qualcuno allora bisogna riabilitare il programma, inserirlo nella lista degli antidepressivi e cominciare a considerare il suo valore terapeutico. Almeno per chi vi partecipa e vince, come nel caso del giovane conduttore.

La faccia nascosta della luce

Il libro di Daniele Bossari – Mondadori

La storia la racconta lui stesso nella sua autobiografia, “La faccia nascosta della luce” pubblicata, prima delle festività natalizie, da Mondadori ad uso e consumo di quel pubblico che ama veder soffrire i vip, perché il dolore li rende più simili a loro. Perché la sofferenza dei vip accorcia le distanze tra chi la tv la fa e chi la vede, tra chi sembra avere tutto e chi ha molto meno, tra le vite glamour dei famosi e quelle che annaspano nell’anonimato.

La parabola natalizia, piena di significati e di saggi insegnamenti, comincia raccontando il “lento scivolare tra le pieghe dell’anima” (citazione dalla prima pagina del libro) del giovane Bossari che raggiunge presto il successo ma poi lo perde fino a precipitare in una grande crisi esistenziale e professionale. La classica storia di ascesa, discesa e resurrezione. Ascesa nella televisione, discesa dalla televisione e resurrezione catodica davanti alle telecamere del Grande Fratello Vip.

Abisso e schegge di luce

«Non credevo di riuscire a tornare alla vita – ha dichiarato Bossari – Poi mi sono schiantato sul fondo del mio personalissimo abisso e sono andato in pezzi. Solo allora mi sono accorto che alcuni di quei pezzi erano schegge di luce: l’amore per mia figlia, l’unione profonda con mia moglie, la sacralità della mia famiglia; gli alberi che frascheggiano al vento, la sensazione del sole sulla pelle, i fiori nel nostro giardino.»

Il copione

Il copione della depressione del vip che, caduto momentaneamente in disgrazia (pare in seguito a una dura critica di Aldo Grasso N.d.R.), ricomincia da capo grazie all’aiuto di uno psicologo, della famiglia e dei valori tradizionali, è rispettato anche in questo caso fin nei minimi dettagli. Il ritorno alla vita, e quindi al successo è garantito dalla riscoperta dei valori tradizionali e dal passaggio, con vittoria finale, in un programma tv che rimette in moto tutto.

Poi, sempre seguendo il copione, a malattia finita, a successo nuovamente raggiunto, o quasi raggiunto, arriva il momento del racconto, della narrazione drammatica ma con un lieto fine, da affidare a lunghe interviste o alle pagine di un libro che, ovviamente, viene scritto solo per aiutare gli altri che stanno ancora soffrendo e non hanno ancora trovato la luce.

Le parole di Filippa Lagerback

La premurosa moglie di Daniele Bossari (Filippa Lagerback, sposata dopo una “privata” dichiarazione avvenuta davanti alle telecamere del Grande Fratello) infatti ha dichiarato: “Sapete quanto siamo stati sempre privati, non avevamo mai parlato di questa cosa. Tantissime persone che vivono le stesse condizioni di Daniele ci hanno scritto, se aiuti anche soltanto una persona, hai fatto benissimo”.