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Covid-19: ecco come evitare il contagio facendo l’amore

L’amore con la pandemia ci allontana, ma ci avvicina

Covid-19. Ecco come si evita il contagio e come ci si deve comportare nelle relazioni amorose con il nostro partner. Il compito è affidato, come al solito alla nostra esperta Psicologa Sessuologa Monica Cappello, che ci riempie sempre di consigli utili in modalità “capibile da tutti”.

Occorre modificare le nostre abitudini

Stiamo vivendo un periodo molto particolare: il Coronavirus Covid-19 è stato un evento inaspettato, drammatico, che sta causando ansia, fobie e stress in tutta la popolazione.

Sta modificando le nostre abitudini, le relazioni interpersonali, gli spostamenti, le regole igieniche, e anche nella sfera sessuale sono inevitabili alcuni accorgimenti, utili ad evitare la diffusione del contagio.

Covid-19 e contagio

Non ci sono, al momento, studi scientifici che dimostrino che il Covid-19 sia presente nelle secrezioni vaginali e nel liquido seminale, ma sappiamo che è presente nelle secrezioni delle vie aeree superiori, e che il contagio avviene tramite la saliva, le goccioline espulse attraverso il respiro, la tosse e gli starnuti. Chiaramente, la vicinanza presente durante un rapporto sessuale, crea molta difficoltà nell’evitare di entrare in contatto con queste secrezioni!

Evitare nuovi partner

La limitazione dei rapporti sociali, utile a prevenire il contagio, ovviamente, conduce ad un’oggettiva difficoltà nel conoscere nuove persone, e sono sconsigliati i rapporti occasionali: per questo motivo, le persone che non hanno una relazione, dovranno essere pazienti, fino a quando la situazione non tornerà alla normalità.

Le coppie che abitano insieme

Le coppie che abitano insieme, hanno la stessa probabilità di un eventuale contagio, anche senza avere rapporti sessuali, poiché è praticamente impossibile mantenere la distanza di almeno un metro. Per questo motivo, non è sconsigliato avere approcci sessuali, a meno che non sia presente un reale sospetto di contagio.

Le coppie che non vivono insieme

Per quanto riguarda le coppie che vivono in abitazioni o città diverse, è richiesta una buona dose di pazienza, ed è consigliato utilizzare le forme tecnologiche quali chat e videochiamate, attraverso il sexting, per continuare ad avere una “vicinanza” seppur virtuale, anche dal punto di vista sessuale. La stimolazione reciproca attraverso l’utilizzo di fantasie erotiche, può aiutare a raggiungere il piacere, con la pratica dell’autoerotismo. Sono molte le coppie che hanno adottato questa pratica, in passato, ed è consigliato anche a quelle che, invece, non hanno mai provato questa modalità per eccitarsi e stimolarsi.

È importante, in questo caso, fare molta attenzione alla corretta modalità per garantire la privacy dei contenuti inviati tramite chat, affinché tale materiale (foto e/o video), non finiscano online, senza il permesso della persona interessata.

E le coppie clandestine?

La difficoltà maggiore, molto probabilmente, la incontrano gli amanti e le persone abituate ad avere incontri clandestini, o con donne a pagamento, considerata la difficoltà negli spostamenti, ed il maggior tempo trascorso tra le mura domestiche. Questo aspetto dovrebbe far riflettere, poiché il Coronavirus sarebbe una responsabilità in più verso il proprio partner, oltre a quella che si dovrebbe avere solitamente, con il rischio di contrarre, una malattia sessualmente trasmissibile. Inoltre, l’utilizzo del profilattico, in questa emergenza sanitaria, e per questo tipo di virus, non è assolutamente utile ed efficace! Non dimentichiamo, però, che è fondamentale per evitare di contrarre tutte le altre MST…

Tempo di stress

Covid-19 provoca stress anche nel sesso - Foto G.Altmann

Un altro aspetto da considerare, è che lo stress può causare calo della libido, con difficoltà di eccitazione, perdita dell’erezione e difficoltà a raggiungere l’orgasmo.

In questo delicato momento, può essere utile dedicarsi maggiormente alla stimolazione autoerotica, attraverso l’uso di fantasie erotiche, o filmati pornografici, per cercare di contrastare questa riduzione del desiderio sessuale, affinché non si sviluppi una forma cronica, e più grave del disturbo. È importante, però, che la masturbazione non diventi un gesto compulsivo, e che la visione del materiale hard non crei una dipendenza, poiché è molto dannosa, per la sessualità di coppia.

Il consiglio: La focalizzazione sensoriale

Un altro consiglio, è di dedicare dei momenti alla “Focalizzazione sensoriale”: a turno, i partner che abitano nella stessa abitazione, possono accarezzarsi e massaggiarsi in tutto il corpo (prima in posizione prona, e poi supina), cercando di concentrarsi sulle sensazioni piacevoli che le varie parti del corpo procurano. Questo “esercizio”, dà alla coppia la possibilità di scoprire nuove zone erogene, provando piacere, senza l’obbligo di avere un rapporto con penetrazione, eliminando ansia e stress.

Insomma, in questo particolare periodo, è fondamentale vivere serenamente, ma con le dovute accortezze, precauzioni e restrizioni, anche la sfera sessuale, in attesa che si possa tornare a gestire le relazioni interpersonali senza timore, e magari, con una maggiore voglia di abbracciarsi…