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Cosa fa un “Dog Walker”? Scopriamolo con Elisa e Silvia

Dog Walker è una attività sempre più in voga. Letteralmente si intende una persona che passeggia con il cane. Per capire meglio cosa fa un Dog Walker, la nostra Elisa lo ha chiesto a Silvia, che lo fa di mestiere. Non è un’intervista, è piuttosto il racconto di sé stessa, la confessione di una sua personale scelta di vita. Prima però e per capire meglio, occorre fare un minimo di statistica.

Silvia “Dog Walker” in compagnia del famoso Jack il cane che salva la vita

Un po’ di statistica

In Italia c’è mediamente un animale ogni due abitanti, le statistiche dicano ci siano almeno 16 milioni tra cani e gatti nelle nostre case.

Dal rendiconto annuale pubblicato da ANSA, si scopre che in Italia sono stimati 53 animali da compagnia ogni 100 abitanti, circa un animale ogni due abitanti.

L’Italia si colloca al secondo posto in Europa. Meno dell’Ungheria (54,2 ogni 100 persone), ma più di Francia (49,1), Germania (45,4), Spagna (37,7) e Regno Unito (34,6).

Gli animali domestici da noi, sono 32 milioni: 12,9 milioni di uccelli, 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani, 1,8 milioni di piccoli mammiferi (criceti e conigli), 1,6 milioni di pesci, 1,3 milioni di rettili.

Quanto spendiamo per i nostri animali?

Nel 2017 le famiglie italiane hanno speso circa 5 miliardi di euro per la cura e il benessere dei loro animali domestici (+12,9% negli ultimi tre anni). In media 371,4 euro all’anno per ogni famiglia con animali. Le spese sono destinate a cibo, collari, guinzagli, gabbie, lettiere, toletta, e soprattutto cure veterinarie.

Le nuove professioni legate agli animali domestici.

Le domande che mi vengono in mente subito, sono almeno due:

Quali sono le nuove professioni legate ai nostri animali domestici?

E l’Accademia della Crusca inventerà nuovi nomi per questi nuovi mestieri?

L’incontro con Silvia

Incontro Silvia Agostinetto a ogni evento legato ai cani qui a Milano, sempre. Almeno fino al lockdown dovuto a Covid19.

Silvia è una Dog Walker, ha un passato tra uffici e scartoffie, ma ha scelto di fare della sua passione un mestiere vero e proprio.

Sono Dog Walker

Io sono dog walker professionista da 3 anni, ma mi occupo di pets da 18 anni. Ho iniziato nei canili e nei rifugi e non mi sono più fermata. Cosa mi guida? La passione per un lavoro meraviglioso, ma anche faticosissimo.

-Chi ha un cane in città sa benissimo cosa significa portarlo fuori, 4 o 5 volte al giorno, sia che piova o che tiri vento. Con neve o con troppo caldo, con tutti gli accorgimenti del caso -.

Una curiosa immagine di Jack il cane eroe

Dog Walker come scelta di vita

Ho scelto una vita tra esseri senzienti sinceri e sempre entusiasti, piuttosto che dietro una noiosa scrivania, fra pc e scartoffie (con rispetto per la categoria impiegatizia). Ho incontrato sempre clienti simpatici e con alcuni di essi siamo diventati amici.

La mia giornata tipo è molto ricca, inizio verso le 8 e termina dopo le 17,30. Porto fuori casa vari tipi di cani, anche se ho un back ground in ambienti di disagio: canili e rifugi. Mi sono formata con cani tipo pit bull e molossoidi in genere. Ci sono oggi però anche molti cani meticci o da caccia. Dalla taglia piccola a quella grande. Li porto nei parchi e resto fuori con ognuno di loro dai 30 minuti all’ora o paio d’ore.

Dipende dalle necessità di ogni cane: i più anziani, con scarsa deambulazione, fanno uscite più brevi e più vicine a casa. I più giovani o i più tenaci giocano tanto con me, il tempo stabilito con il proprietario. Faccio anche classi di socializzazione e verifico che ci siano cani che vanno d’accordo, con molta attenzione. A volte dopo la passeggiata, in collaborazione con il proprietario, resto con loro anche per la pappa. Soprattutto se l’animale deve stare solo a lungo.

Mi sono occupata anche di gatti

Fino all’anno scorso mi occupavo anche di gatti, l’ho fatto per tanti anni, ma ora non riesco più a coniugare il giusto tempo e la sincronia di appuntamenti tra cani e gatti. Così ho scelto di seguire gli amici Cani, altrimenti la mia giornata non avrebbe più avuto fine. Sono abituata da tempo a non fare pausa pranzo così mi dedico totalmente a loro.

Ho esperienza di lavoro anche con conigli, uccelli, pappagalli. Soprattutto durante il mese di agosto a Milano arrivano richieste anche per questo tipo di animali che amo molto.

Sono felice

Mi sento una persona normalissima, mi sveglio al mattino felice, ho altresì molto spirito di sacrificio per fare questo lavoro.

Non esiste weekend o momenti di stop, gli animali sono sensienti, ed hanno necessità ogni singolo giorno. È un impegno molto costante e senza pause il mestiere che mi sono scelta, ma non la cambierei con nulla al mondo!

Quando tre anni fa ho firmato le dimissioni dal mio precedente lavoro, per dedicarmi totalmente all’essere una Dog Walker professionista, è stato un giorno speciale che festeggio ogni anno.

Sono imprenditrice di me stessa

Sono diventata imprenditrice di me stessa, con rischi e scadenze, con gioie e sorrisi veri, davvero non tornerei indietro, nemmeno quando arrivo stanca alla sera o quando gli impegni non mi permettono molto tempo libero. Arrivo ogni sera a casa distrutta, ma fiera di chi sono e di come sto conducendo la mia vita. E anche la mia salute mi conferma che ho fatto la scelta giusta. Il mio Motto: Fortuna audentes iuvat!

Un Bau Abbraccio a Silvia!