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“Comedian” by Maurizio Cattelan. Arte e provocazione

“Comedian” riproduzione by La Redazione

“Comedian” di Maurizio Cattelan, uno degli artisti contemporanei tra i più discussi al mondo, ha colpito ancora. Siamo al confine tra arte contemporanea e provocazione. C’eravamo lasciati parlando del “villaggio delle Meraviglie” e ci ritroviamo “meravigliati” da un’opera cosi.

“Comedian” esposta all’ART Basel di Miami

Erano 15 anni che Maurizio Cattelan non presentava a una kermesse le proprie opere, e in questo ultimo mese del 2019 ha deciso nuovamente di stupire il mondo con una performance che farà parlare e discutere nel bene e nel male ne siamo certi a lungo.

All’interno della fiera ART BASEL di Miami Beach, nello stand del noto gallerista francese Emmanuel Perrotin, l’artista padovano che negli USA ha trovato fortuna e la propria dimensione ha esposto “Comedian”, una banana (non è dato di sapere chi sia il fornitore ma la certezza è che non ha bollini a vista) attaccata a una grande parete bianca da una striscia di nastro adesivo grigio.

Il prezzo per il collezionista

Costo dell’opera 120.000 $ che qualche importante collezionista d’arte moderna o follower di questo “particolare” artista potrà tranquillamente aggiudicarsi al termine della manifestazione.

Si tratta come ben possiamo immaginare della cifra più alta pagata per una banana nella storia dell’umanità, ma una domanda sorge spontanea… Come sarà conservata la grandiosa opera d’arte una volta staccata dalla parete (e già in fase di decomposizione ovviamente)? (Sappiate che la foto che vedete non è quella dell’originale. La nostra al massimo se la volete, vale 120 Euro.)

Il WC d’oro di Cattelan

Maurizio Cattelan ci ha già abituato in passato alle proprie boutade con opere decisamente discutibili, ricordiamo che è famoso in tutto il mondo per un WC d’oro massiccio che Calvin Tomkins noto critico del “New Yorker” definì “Il lavoro più interessante dell’artista italiano” dopo l’esposizione nientemeno che al Guggenheim di New York.

«Nulla di quello che Cattelan ha fatto prima del suo ritiro è di una bellezza mozzafiato paragonabile a questa, sebbene le sue sculture di Papa Giovanni Paolo II a terra colpito da un meteorite ci si avvicini». (Calvin Tomkins)

Ma Maurizio Cattelan non si è affatto ritirato e ci ha regalato questa novità Natalizia.

Colpo di genio o…

L’opera che nell’idea dell’artista vuol portare lo spettatore a interrogarsi sul valore reale che diamo agli oggetti, riprende un’idea già attuata nel 1999 quando ad una parete bianca di una galleria milanese Cattelan, il più quotato sul mercato tra gli artisti italiani viventi, attaccò con nastro adesivo grigio il suo gallerista Massimo de Carlo.

Si potrebbe parlare di chiari riferimenti alla pop art, di arte moderna dissacrante, di significati reconditi al di là dell’oggetto in sé, ma forse è meglio lasciar giudicare allo spettatore e al lettore con il proprio metro di giudizio.

Un colpo di genio o una presa in giro? Ai posteri l’ardua sentenza!