Colori ed emozioni: grigio il colore dell’angoscia
Il modo di Rebecca (oggi in grigio!) è un arcobaleno di colori, il ponte tra la realtà e il suo stato d’animo. Il suo è un modo di comunicare quasi “ermetico”, ma molto profondo, all’interno di un viaggio dentro sé stessa. Quanti si riflettono in quello specchio immaginario e in quelle poche essenziali parole? Quanti si agganciano a queste sensazioni, le fanno proprie, le re immaginano con il proprio volto e le proprie emozioni? Quanti attraversano quell’arcobaleno una o più volte e, quali colori vedranno ogni giorno apparire, scomparire, trasformarsi?

Grigio = angoscia
l grigio simboleggia la mancanza di energia, la tristezza, l’ambiguità. L’angoscia: oppressione dello spirito che può nascere da uno stato di dubbio tormentoso o di profonda inquietudine, oppure da paura, dolore, pietà, esasperati da particolare sensibilità.
Quand’è, che provo angoscia?
Domani ho un esame all’università, pensavo di farcela, evidentemente mi sbagliavo. L’angoscia mi si mangia. Non riesco ad accettare le sconfitte, ancora.
Tra un mese e tre giorni ho una visita importante, non so cosa mi aspetta, francamente la mia voglia è pari a zero. Non voglio sapere cose, sto bene lo stesso così. Dovrebbe interessarmi, in realtà, non è così.
Si intrufola così il grigio, quella mancanza di forza e quel pizzico di tristezza nel pentolone dell’angoscia. La senti salire piano piano, arriva fino su alla bocca dello stomaco. Di solito ho la nausea, quasi sempre mi viene da vomitare. La senti comunque salire piano piano, la testa si spegne.
Quand’è, che provo angoscia?
Quand’è, allora, che tu provi angoscia?
Colori ed emozioni: questo è l’Art. n. 6 della serie. Clicca per leggere l’Art 1 “Blu il colore della tristezza”; Art.2 “Rosso il colore della rabbia”; Art. 3 “Giallo il colore della gioia”; Art. 4 “Viola il colore della paura”; Art.5 “Arancione il colore della sorpresa”.

Studentessa in scienze della comunicazione


