Coca Cola Pizza Village prende il volo per Londra
Sold-out nelle cinque giornate di svolgimento della manifestazione, 100% dei biglietti venduti. In primavera l’evento, organizzato dalla società Pizza & Friend in programma a Londra

La pizza vola a Londra in primavera
I dati del “botteghino” e l’afflusso dei visitatori, decretano il pieno successo della seconda edizione del Coca-Cola Pizza Village, appena terminato a Milano nel parco di City Life.
L’evento, organizzato da Pizza & Friend – struttura composta dai napoletani di Oramata Grandi Eventi e i milanesi di AADV Entertainment, ha superato ogni aspettativa della vigilia. Ora, dopo la doppia tappa a Napoli (giugno) e a Milano, la kermesse volerà in Europa per il primo appuntamento internazionale a Londra.
Che l’appuntamento con la pizza, e quindi con l’evento, per i milanesi al rientro in città sarebbe stato un successo l’avevano decretato i numeri già ad inizio agosto. L’apertura della pre-sale a metà luglio aveva già dato i suoi frutti raggiungendo, in poco meno di 20 giornate, l’ottanta per cento dell’attività preliminare della vendita di acquisto. Un dato essenziale che ha consentito agli organizzatori il facile raggiungimento del sold-out alla data di apertura (4 settembre scorso).
Cinque serate di relax, degustazione e fruizione di uno spazio

Cinque serate, per i visitatori, di relax, di degustazione e di fruizione di uno spazio, quello del parco di City Life che, per il secondo anno, ha accolto la kermesse, scegliendola come prima manifestazione del settore food dell’iconico quartiere milanese. Musica e intrattenimento, come le aree esperienziali di Coca-Cola e le masterclass di casa Caputo per imparare a fare la pizza in casa, hanno regalato al pubblico momenti di convivialità, di amicizia e di gusto. Tra i dati registrati, nel genere di partecipazione, spiccano le presenze dei giovani gruppi familiari, degli under 40, ma anche di ultracinquantenni, a dimostrazione della trasversalità che ha il piacere della pizza per gli italiani.
Conto alla rovescia per il tragitto Milano – Londra
Ora parte il conto alla rovescia per la partenza verso l’estero della manifestazione che, oltre a celebrare la pietanza top della cucina italiana, intende promuovere l’economia gastronomica nazionale e l’immagine dell’Italia che tanto piace agli stranieri, unitamente all’arte, ai siti di cultura e al mare.
In primavera, ad inizio maggio, Londra sarà la destinazione del Coca-Cola Pizza Village. Un appuntamento già annunciato, ma che slitta dal 2024 ad inizio 2025 per evitare sorprese meteorologiche che nell’isola della Gran Bretagna non mancano mai.
La voglia di pizza, ha avuto la meglio anche sulla pioggia caduta in città.
Le dodici pizzerie presenti alla kermesse, con i rispettivi maestri pizzaioli, hanno sfornato, dalle 18 alle 23, le pizze più note della tradizione gastronomica partenopea, Marinara e Margherita, che hanno reso il disco di pasta la pietanza italiana più nota nel mondo.
Gli italiani e il rapporto con la pizza

Il title sponsor del Coca-Cola Pizza Village, ha presentato un’analisi affidata a SGM, azienda di analisi di mercato e prodotto, che racconta il profondo legame che unisce gli italiani proprio con il pilastro gastronomico nostrano per eccellenza: la pizza. Secondo lo studio – che viene allegato integralmente – per 6 italiani su 10 vince la pizza classica (60%): semplice e tradizionale, con un particolare interesse nel Centro-Italia (66%), segue la pizza farcita (29%), più abbondante e ricca di ingredienti, e infine la pizza gourmet (11%), innovativa e ricercata.
Tra i dati elaborati anche una fotografia del gusto nazionale e generazionale sul prodotto: la pizza preferita dagli italiani si conferma essere il grande classico: la Margherita (48%). Sul secondo gradino del podio, la variante con la Bufala (27%) e, al terzo posto, la Capricciosa (23%). Nel dettaglio, i giovani tendono a essere più aperti a sperimentare nuovi gusti, con preferenze anche per la Diavola e Speck.
Alcune curiosità della ricerca, secondo gli intervistati
La pizza produce: convivialità e il godersi la vita (46%), la semplicità nelle piccole cose (40%) e l’artigianalità che deriva dagli antichi saperi e mestieri che hanno visto nascere il piatto (39%). La pizza si dimostra essere anche espressione di versatilità per il 18% degli intervistati, che ritrovano nella pizza la capacità di sapersi adattare alle nuove situazioni e reinventarsi.
Il patrimonio della cucina, della creatività e della bellezza Made in Italy, è certo internazionale e prevarica i confini ma… quanto ci piace goderci tutto questo nelle nostre meravigliose città.



