Globe Today’s

Notizie quotidiane internazionali

Claudia e Ben. Due vite e una sola unica storia

Claudia e Ben - Claudia e Ben
I protagonisti

Claudia e Ben

Claudia e Ben che storia! Ma diciamolo subito, qui non si parla solo di cani e di animali. Qui trattiamo il rapporto straordinario tra umani e animali. C’è dialogo, simbiosi, armonia, vita, fatti ed esperienze raccontate dalla gente per la gente in ogni articolo che pubblichiamo. A partire dalla storia dell’autrice di questa rubrica.

Di cosa parliamo

Questa la definizione che leggiamo su Diabete.com:

“La gastroparesi è una complicanza cronica del diabete, espressione della presenza di una neuropatia che provoca un rallentato svuotamento gastrico dopo un pasto solido, in assenza di cause meccaniche ostruttive. In pratica, i muscoli dello stomaco non funzionano in modo corretto. Normalmente, forti contrazioni muscolari autonome (quindi non percepibili) spingono il cibo ingerito attraverso il tratto digestivo. In caso di gastroparesi, i muscoli della parete dello stomaco lavorano poco o niente; ciò impedisce allo stomaco di svuotarsi correttamente e completamente interferendo con i processi della digestione”.

Dati statistici

Una recentissima analisi ha raccolto e analizzato i dati di tutti gli studi più autorevoli, condotti sulla gastroparesi diabetica che si manifesta nel 20-50% delle persone con diabete, soprattutto diabete di tipo 1 o diabete di tipo 2 di lunga data.

La gastroparesi diabetica si associa in genere a scarso controllo dei valori della glicemia, neuropatia, retinopatia e nefropatia.

L’età media di insorgenza della gastroparesi diabetica è intorno ai 34 anni e la prevalenza aumenta con l’aumentare dell’età. Nel 27-65% dei soggetti con diabete di tipo 1 si registra un ritardo nello svuotamento gastrico che arriva fino al 30% nelle persone con diabete di tipo 2.

Molti studi hanno evidenziato una maggiore prevalenza di gastroparesi nelle donne rispetto agli uomini, altri studi non hanno sottolineato differenze di genere. In alcuni studi è stato sottolineato che anche nei soggetti diabetici senza gastroparesi, lo svuotamento gastrico è più lento nelle donne rispetto agli uomini. Al momento le ragioni per la prevalenza femminile non sono note.

Claudia

Claudia ha solo 26 anni quando le diagnosticano questa grave patologia. La sua vita cambia radicalmente. Non riesce più a digerire nulla. E questo rappresenta un enorme pericolo per il controllo del Diabete mellito tipo 1, quindi insulinodipendente, da cui è affetta Claudia dall’infanzia.

La famiglia di Claudia vive a Maglie, in Puglia. Si rivolge subito ai medici locali, cerca aiuto, si informa, si documenta. Finche le crisi dovute a gastroparesi diventano inconciliabili con la più basica forma di vita. Spesso si ritrovano in vari Pronto Soccorso, rimbalzando da un reparto all’altro, con Claudia che si contorce dai dolori addominali e a cui spesso le vengono somministrati medicinali poco adatti.

Clicca per vedere un breve video di Claudia e Ben

L’esperienza vissuta nelle parole di Claudia

Ricordo come fosse ieri quella fredda sera del 3 novembre di tre anni fa, quando improvvisamente nella mia totale serenità, adagiata su un divano guardando la TV come mio solito, iniziai ad accusare dolori lancinanti all’addome.  Assurdo come il dolore cresceva sempre più alternandosi a dolori spastici e vomito incoercibile, da qui iniziarono i nostri viaggi in vari ospedali e pronto soccorso” commenta Claudia.

E aggiunge: “A livello fisico vi lascio immaginare come potessi stare, non alimentandomi ormai da sei mesi, sempre con crisi che ormai venivano ripetutamente, nonostante il sondino, il mio intestino del tutto in letargo, gonfia come un pallone e in più ogni giorno sentivo medici che ipotizzavano fossi pazza. Mi accusavano di simulare addirittura, accusata di togliermi spontaneamente il sondino quando invece erano inseriti male o addirittura non fissati.

Mi è stato detto di tutto, nonostante fossi uno straccio anche a livello psicologico, i miei genitori hanno scelto di contattare anche l’ospedale San Raffaele di Milano sperando di non vedere più la loro figlia soffrire in quel barbaro modo. Arrivammo finalmente dopo mesi di vari disperati ricoveri a Milano”.

Ben il cane “salvavita”

Claudia sorridente con il suo Ben

Claudia insieme ad un gruppo di Amici legati a Progetto Serena Onlus hanno dato vita ad una raccolta fondi affinché lei possa tornare presto a Milano, per urgenti cure. E’ sempre accompagnata dai suoi genitori e dal fedele cane Ben, un cane allerta diabete come il mio Jack, che la sveglia anche di notte in caso di ipoglicemia (glicemia sotto i livelli normali, con rischio coma, se per un periodo prolungato).

Ben è un Labrador di due anni, ama alla follia Claudia e Mamma Rosana e le accompagna in ogni avventura. Sarà anche lui protagonista del prossimo viaggio di Claudia a Milano per terapie più efficaci, sia per il suo diabete che per la gastroparesi, di cui soffre da ben tre anni.

Per capire di cosa trattiamo, ancora le parole di Claudia

Claudia ha solo 29 anni. Tre anni fa la sua vita ha subito uno stop improvviso.

Posso rivelare che non si ha mai pace, pur mangiando liquido o semi-liquido si sta male. Pur stando a digiuno si sta male comunque, spesso non ci si può neanche reggere in piedi, non ci si può organizzare per avere un’ora di pace. Non si possono subire stress altrimenti il rischio di una crisi è altissimo.

Davvero non ci si può arrabbiare, è vietato vivere qualunque emozione di tristezza, ma neanche gioire o esultare di felicità. Poiché anche le belle emozioni posso farmi finire al Pronto Soccorso. Non posso stare molto nemmeno in auto o in treno. Una vita da incubo”.

Quando arrivai al San Raffaele a Milano, in codice rosso, iniziarono la terapia che consisteva in otto antibiotici al giorno, più pompa glicemica, pompa glicosata, più esame scintigrafico gastrico. Il risultato fu chiaro ai medici ed era proprio ciò che speravo non fosse…

Il mio stomaco era fortemente rallentato nonostante la mia giovane età e tutto ciò fatto finora nei vari ospedali della mia zona non aveva fatto altro che aggravare la mia situazione. Mi fu diagnosticato un inizio di gastroparesi diabetica. Malattia cronica quasi sconosciuta che consiste in un rallentamento del tratto gastro-intestinale, conseguenza del malfunzionamento del nervo vago. Danneggiato a causa del diabete e dell’iperglicemie (un caso più unico che raro e ripeto unico in Italia a questa mia giovane età)”.

Diamo una Zampa a Claudia e a Ben?

Claudia e Ben - Progetto Serena
Alla presenza dei responsabili della Onlus

Ben è sempre di fianco a Claudia, l’accompagna nelle innumerevoli passeggiate che lei deve fare tutti i giorni, senza sosta per poter digerire anche solo una zucchina bollita. Ben è stato addestrato ad aiutare Claudia, già istruttore certificato di Progetto Serena Onlus per cani allerta diabete.

Ho voglia di continuare, assaporando ogni singola semplicità di questa vita, vivere le persone che amo e che mi circondano di tanto amore, ribadisco sono davvero fortunata ad oggi ad essere ancora qui e l’unico modo per continuare a stare un po’ serena. Mi trasferirò a Milano non posso farne a meno. Ci tengo a dire che sono davvero fortunata anche ad avere i miei genitori che mi supportano in tutto. È dura per tutti noi oramai. 

Chiedo umilmente l’aiuto di chiunque voglia donare qualcosa per aiutare me e la mia famiglia ad avere un po’ di serenità in modo da non rischiare la pelle ogni volta che finisco in pronto soccorso.

A Milano finalmente ho trovato medici che sanno come intervenire. Chiedo solo l’aiuto di tutti voi per un po’ di serenità, da soli non possiamo farcela. Se resto qui non ho buone aspettative di vita”.

Clicca per LA RACCOLTA FONDI di Claudia&Ben

Bau Grazie!