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Arnad nel piccolo borgo c’è tutto dalla storia alla bellezza

Arnad - Castello affresco
Castello Vallaise – Foto by Arianna Marchiò

Arnad in Valle d’Aosta, è un altro di quei luoghi che non fanno “copertina” sui magazine specializzati. Eppure ogni paese da queste parti è come racchiuso in un cofanetto. Ogni cofanetto contiene: una storia unica, prodotti gastronomici gustosissimi e un immancabile castello con tutti i suoi segreti. Ne visiteremo un po’. Ricordate Introd? Notate l’assonanza con Arnad.

Arnad

Arnad è un piccolo borgo valdostano da sempre antico crocevia per l’arrivo nella bassa Valle d’Aosta, dove si può davvero respirare il lento fluire della natura. Questa realtà avvolta tra le acque della Dora Baltea e i boschi di castagni accompagnata da altezze non proibitive dei suoi insediamenti che superano di poco i 300 metri di altezza ha un piacevole bilanciamento armonico tra montagna e pianori che i suoi abitanti hanno sempre rispettato custodendo tradizioni agricole millenarie e mantenendo ancora oggi un equilibrio tra uomo natura.

Tradizione enogastronomica e “lusso” DOP

Linfa e vita di questa terra è la tradizione enogastronomica. Qui è arrivata al lusso di una DOP, il salume lardo d’Arnad e di una DOC dei vitigni del Montjovet tra cui spicca la produzione vitivinicola della cooperativa della Kiuva.

La rivalorizzazione e promozione delle produzioni locali tra eccellenze e duro lavoro portano molti curiosi a fermarsi in queste località per gustare questi sapori autentici.

Non si può davvero mancare alla Sagra del Lardo di fine agosto in località La Keya. Tra vini e rustici taglieri di formaggi e salumi aromatizzati si può ritrovare quel particolare mix di buona tavola e ospitalità che Arnad, vera porta della Valle, regala ancora oggi!

Le attività sportive

Lo sport non manca per i turisti che vogliono soggiornare in questi luoghi. Il Paretone e la Gruviera infatti offrono agli amanti di palestre di roccia e free-climbing un ottimo esercizio di adrenalina, fisicità e cordate dal 5 in su. Il rafting e la pesca sportiva poi completano l’offerta di escursioni.

L’origine del nome di Arnad e il castello Vallaise

Arnad - Castello foto
Arnad :Esterni Castello Vallaise – Foto by Arianna Marchiò

L’origine etimologica del nome del paese è di influenza sicuramente celtica. Il suo significato dovrebbe corrispondere al termine aquila, ma nel corso dei secoli è mutato nell’attuale Arnad. La storia tramandata del borgo è di epoca romana. Anche se è solo nel ‘600 che il paese vede il suo apogeo di ricchezza artistica con il suo castello di Vallaise.

Il Castello di Arnad dalla sua altura si svela nella sua antica e spoglia bellezza oggi nella sua parte superiore rudere e meta di partenza di passeggiate naturalistiche.

Il Castello Vallaise invece sarà presto visitabile nelle sue diverse fasi costruttive. Per volere di uno dei suoi proprietari, Alessandro Vallaise, ministro degli esteri di Vittorio Emanuele I di Sardegna, è stato edificio per la pratica venatoria e residenza di villeggiatura.

Le caratteristiche architettoniche del castello

Doveva presentarsi con una facciata bianco perla incastonata nei verdi vigneti che illuminava la potenza della sua casata, estendendone il suo dominio nella porzione della Bassa Valle sulla Valle del Lys e nel vicino Canavese.

L’apparato decorativo è molto ricco. Degno di una dimora nobiliare che la Regione VdA ha acquisito nel 2010 e attraverso rifacimenti strutturali, consolidamenti e risanamenti è stato visitabile solo per alcuni speciali eventi che hanno permesso a pochi fortunati di percorrere i suoi antichi saloni di cicli pittorici barocchi del maestro Giovanni Battista Vercelli-Canova e annesse maestranze.

Gli allestimenti multimediali adottati per questi esclusivi eventi hanno permesso di conoscere, esaminare e studiare le particolarità della storia di questa realtà artistica nascosta al pubblico per molti anni. Ma hanno avuto il merito di avvicinare al territorio circostante donando il giusto impatto mediatico-turistico.

I terrazzamenti che oggi come ieri lo circondano fanno presupporre un’antica presenza di una cinta muraria. Ma le notizie e i documenti giunti sono ancora oggi in fase di attento studio.

Un “pizzico” di storia della casata

Arnad - affreschi all'interno del Castello
Immagine unica all’interno del Castello Vallaise – Foto by Arianna Marchiò

Quel che è certo è che i due corpi/blocchi di edifici diversi nella forma e stile e che in seguito vennero accorpati insieme con una ampia galleria sono stati luogo di trame e orditi dei due diversi rami della casata, i Vallaise Romagnano e i Vallaise Montalto.

Ma più di tutto sorprendono la sala di Davide. Il Salone d’Onore con le raffigurazioni dei Feudi appartenute alla famiglia del castello. La camera della Fenice e la Galleria delle storie delle eroine femminili.

Attendiamo allora quanto prima la fine dei lavori di restauro per poter vedere aprire le antiche porte di questi misteri artistici!

La magia dell’antico

Quello che possiamo intanto percorrere è il ponte di Echallod. Settecentesco passaggio in pietra e malta della Via Francigena e il Santuario dedicato alla Madonna delle Nevi. Qui ogni anno, il 5 agosto si celebra la ricorrenza tra leggende e credenze religiose.

Ma l’esempio più importante di architettura romanica della Valle resta la Chiesa Parrocchiale di San Martino. Al suo interno vediamo San Giorgio combattere contro il drago.

La magia dell’antico, il respiro della natura che ci avvolgono qui ad Arnad tra i colori di castagneti, viti e castelli ci faranno sentire sicuramente a casa nostra. Magari anche perché a chi ha lardo e pane non mancano ospiti? Sì sarete sicuramente dei visitatori graditi e i benvenuti in questa terra di mezzo, tra creste di monti e alte pianure.