“Ahi Maria”, Rino Gaetano quarant’anni dopo

Ahi Maria 40th
Il prossimo 5 luglio sarà in vendita il cofanetto discografico Ahi Maria 40th, a quaranta anni dall’uscita della omonima canzone. Contiene i brani di Rino Gaetano, talento grezzo e quindi puro, della musica italiana fine anni 70. Vita assolutamente eccezionale la sua, fuori dalle righe come si dice, non convenzionale. Purtroppo però, breve, brevissima. E’ durata appena trent’anni.
Quarantotto brani ri-arrangiati, in chiave molto suggestiva, da non perdere. Ci sono tutte le canzoni del cantautore calabrese. C’è la verve indiscutibile che si percepisce anche solo ascoltandolo. Non occorre vederlo per immaginarlo. S’intuisce. Dai ritmi della sua musica, delle sue ballate orecchiabili, magari commerciali, ma che vestono i testi dei brani esattamente, come i suoi abiti, un po’ strampalati coprivano il suo corpo. Rino Gaetano è un tutt’uno con se stesso, è la sintesi perfetta di quello che è stato, sia nel privato, che nel pubblico.
I testi
Quindi, ancora, nelle sue canzoni c’è la sua esatta forma. Ecco perché è sufficiente ascoltarlo per vederlo!Non è pubblicità questa, ma un invito a riascoltare quei pezzi, che nascono direttamente dal cuore. Il testo, i testi delle sue canzoni sono invece letteratura discografica. Avanti, come pensiero, come forma di espressione, come parole che esprimono genialità. Ci sono purtroppo persone che in questo mondo risiedono, magari per poco tempo, come lui, come Rino, Pochi anni su questa terra, ma che hanno il potere di lasciare un ‘impronta che rimarrà eterna nella storia, non solo della musica, ma della cultura di un intero paese.
Rino
Rino è un cantautore da celebrare, ma informalmente. Come informale era lui, essenziale, simpatico, semplice, sorridente e ironico, ma di sicuro molto, molto moderno. Un visionario, ma anche un po’ veggente. Attento osservatore della realtà quotidiana, capace di immaginare oltre, rispetto al presente. Proiettato sul futuro. Rino è anche ironia. L’ironia, quella che solo i grandi possiedono, una dote innata di chi ha dentro la consapevolezza, di chi possiede una”anima bianca”, unita alla sensibilità che trasuda, linfa geniale e sofferenza.
Poeti e cantanti
Ci sono poeti come lui, come Faber. Fabrizio De Andrè per esempio, che dovrebbero essere studiati a scuola. Ci sono testi e scritti profondi e talvolta drammatici, accompagnati da una musica quasi allegra che contrasta, ma solo in apparenza con lo scritto. La musica Brasiliana e dell’America del Sud è spesso proprio una sintesi di questa espressione di arte.
Non solo Pascoli e Carducci, quindi nelle scuole, ma anche altri grandi, che abbinate alle note di uno spartito, hanno creato poesie e celebrato l’arte .
Cosi, dopo il Rino Gaetano Day celebrato il 24 giugno scorso dall’associazione omonima Onlus, aspettiamo nei prossimi giorni l’uscita di questo prezioso tributo da conservare e ascoltare.
Ahi Maria cantava “Da quando sei andata via
Da quando non ci sei più
Da quando la pasta scotta non la mangio più
Ahi Maria, chi mi manca sei tu”
E noi ora, ci permettiamo di aggiungere una frase alla sua frase, forse più conosciuta e famosa: Caro Rino, da quando sei lassu’ ..”il Cielo è sempre più blu”



