AfroCannes, Pallapugno e Lotta Svizzera

Afrocannes (lo dice il nome) è il lato specificamente africano del Festival di Cannes. Per la mia esperienza e opinione anche il più immediato, operativo, umano e aggiornato. Ha rivelato (tra molte altre cose) due palesi tendenze generali che, quando va bene, qualcuno riconosce in teoria. Ma quasi nessuno e quasi mai in pratica:
1) la fiction ha assorbito altri settori,
2) viviamo nell’epoca dell’apparente sapere tutto.
L’esempio di “casa nostra”
I grandi produttori, attori, ministri africani hanno apprezzato la Pallapugno dell’episodio “Paraxiu” e la Lotta Svizzera dell’episodio “Mestre Kappa Delta“. Per proiezione sportiva.
Quasi tutte le nazioni africane hanno delle forme di lotta molto simili allo “Schwingen” o di lancio di oggetti nel campo avversario. Addirittura la versione Nigeriana e quella Senegalese sono tecnicamente molto prossime seppur molto diverse e culturalmente caratterizzate visivamente. E per proiezione narrativa.
“Bellissimo che facciate vedere meraviglie sconosciute, te ne propongo una del mio paese“. Voilà, questa frase ricorrente, tradotta e semplificata seppellisce mille ricerche di marketing, audit, mentoring e pattume vario. Spiega che (vedi punto 2) nel mondo del tutto già visto superficialmente, il “mainstream” non rende più e si guadagna la traduzione veneta di “menestra vecia“.

Il produttore o ministro che capisce sia di soldi che di cultura immagina già il suo sport “remoto” spettacolarizzato e “visitato” dai turisti della fiction. Ovviamente bisogna passare per una produzione da livello “AfroCannes”, o Bollywood o Nollywood (gergo per l’immensa produzione nigeriana, N-Hollywood = Nollywood), ma noi (Sport Crime) ci siamo già.
Le prese in segatura dei nostri lottatori ticinesi e i muri notturni di Porto Maurizio della Pallapugno San Leonardo impressionano il ministro dello sport e della cultura dello Zambia (un calciatore famoso, scusate ma non ricordo il cognome) più della Formula Uno o della Torre di Pisa.
Funziona così. Funzioniamo così.

Autore TV, Scrittore, Atleta


