Il mio 15. Il caratteriale attraverso l’ovale: Christian Cullen

Il mio 15
Il mio 15, apre una nuova rubrica di sport e costume. Tratteremo di Rugby, sport nobile nato in Inghilterra e radicato in moltissimi Paesi nel mondo. Si pratica anche in Italia, ma non con il seguito di altri sport popolari. L’interesse è però in crescendo e allora abbiamo deciso di parlarne. Il compito è affidato a un personaggio molto importante e conosciuto di questo sport. Competente e preparato in quanto ex rugbista e telecronista di Eurosport. Si tratta di Gianluca Veneziano a cui noi della redazione di Globe Today’s diamo il benvenuto, orgogliosi di ospitare un’altra prestigiosa firma.
Il mio 15 – la scheda di Christian Cullen
Si apre una stagione chiave per il Rugby, dai vari campionati nazionali a quelli esteri, con il Mondiale Femminile in corso in Nuova Zelanda, per passare attraverso il 6 Nazioni e arrivare alla Coppa del Mondo maschile di Francia 2023. Io Gianluca Veneziano, ex mediano di apertura e telecronista per Eurosport e Sportitalia, vi racconto l’ovale e i suoi riflessi nella società attraverso i numeri di maglia, che nel Rugby identificano ruolo, tipologia fisica e caratteriale.
Numero: 15
Ruolo: Estremo / FullBack
Giocatore: Christian Cullen
Aggettivo: INSANE!

Ho scelto Cullen, e l’aggettivo l’ho lasciato in inglese, perché ho ancora l’eco di una telecronaca in lingua originale che gli dava del pazzo per essersi lanciato in una zona piena di avversari invece che andare negli spazi larghi.
Ha giocato con gli All Blacks tra il 1996 e il 2003, ha ricoperto altri ruoli, ma io l’ho selezionato da estremo perché questa rubrica è basata sul gusto e sulla memoria, anche per questo, d’accordo con il direttore, saltiamo i dati e le statistiche che ormai si trovano ovunque.
L’estremo è il giocatore che nelle fasi di mischia e rimessa laterale, e anche nei calci di inizio, resta dietro di tutti, per ricevere il calcio lungo degli avversari. Una volta in effetti questa descrizione diceva buona parte del lavoro dell’estremo, che doveva ricevere i calci alti insieme a un grappolo di avversari che lo caricava, per cercare poi di rispondere attaccando di corsa, o calciando. Adesso l’estremo fa molte altre cose e spesso si intercambia con il mediano di apertura.
Cosa raccontava giocando
Il contrario della sicurezza. Raccontava voglia di avventura, di trasformare la difesa in attacco anche contro la tattica più ovvia, «insane» insomma.
Come spesso accade (ed è grazie a questo meccanismo che si può scrivere di rugby a chi non lo segue) i gesti del rugby raccontano qualcosa di simbolico che va oltre. C’erano numeri 15 più affidabili, più sicuri, prima di Cullen il 15 doveva essere quasi «paterno» e razionale, adesso si è tornati proprio a quel tipo di estremo, ma in mezzo, in quegli anni, c’è stato tempo per gli «insane» e io sono grato a questa fascia di tempo.
YouTube consigliato:
Best of the Bledisloe Cup: Christian Cullen
Il video di Christian Cullen (estratto dal video ufficiale di Jacob McDonald che ringraziamo)

Gianluca Veneziano, mediano d’apertura, 20 anni con il Chicken Rugby Rozzano, una stagione nel vivaio del Milan Rugby e una con il Ticino Rugby (Svizzera). Azzurro di Football Australiano alla Eurocup 2010 in Croazia. Telecronista di Eurosport e Sportitalia (10 anni) con co-conduzioni e magazine, ha co-commentato i Mondiali di Rugby 2007 e 2011 alla RSI Svizzera. Co-produttore della Serie TV internazionale SPORT CRIME.

Rugbista e Telecronista televisivo


