Shock in Coppa d’Africa il Marocco campione a tavolino
Il ribaltone della CAF riscrive la storia del torneo dopo il ritiro del Senegal

Clamoroso al Cibali era la citazione negli anni 60 era il 4 giugno del 61 ultima giornata di campionato lo stadio di Catania fu teatro di una clamorosa sconfitta dell’Inter che perse due a zero e dovette rinunciare allo scudetto andato poi alla Juventus. Sandro Ciotti la voce radiofonica più popolare d’Italia inventò questa definizione. Ciò premesso tradotto in soldoni è di poche ore fa la clamorosa notizia che proviene dalla CAF la federazione africana di calcio l’equivalente dell’UEFA europea. Clamoroso ribaltone della CAF! Il Senegal perde a tavolino Marocco campione. Il Marocco è stato annunciato vincitore della Coppa d’Africa, ma non per quanto espresso dal gioco sul rettangolo verde durante l’atto conclusivo: il risultato finale è stato infatti clamorosamente ribaltato dalla CAF (Confédération Africaine de Football).
La decisione ufficiale della federazione africana
I dettagli della decisione: 3-0 a tavolino. Attraverso un attesissimo e storico documento ufficiale, l’organo di governo del calcio africano ha deciso di intervenire con la mano pesante. È stato applicato l’Articolo 84 del Regolamento, dichiarando il forfait del Senegal, che aveva abbandonato per 15 minuti il campo come segno di protesta per una decisione arbitrale. Per questo motivo è stato dichiarato sconfitto a tavolino. A beneficiare di questa drastica sanzione disciplinare è la nazionale nordafricana: il Marocco è stato dichiarato vincitore per 3-0 da un comunicato ufficiale. Il verdetto ha immediatamente fatto il giro del mondo sollevando infinite discussioni.
Le conseguenze per Marocco e Senegal
I Riflessi sulle panchine: gioia e disperazione. Questa sentenza riscrive in modo surreale il destino dei due commissari tecnici. A festeggiare questo insolito trionfo, seppur arrivato dagli uffici dirigenziali, è Walid Regragui. I suoi uomini si laureano campioni d’Africa al termine di una vicenda senza precedenti. La scelta di assegnare una finale di Coppa d’Africa a tavolino rappresenta un unicum nella storia moderna della competizione. Mentre nelle piazze marocchine esplode la festa per la conquista del titolo, a Dakar regna l’incredulità. Si attendono ora le probabili contromosse legali della federazione senegalese, che potrebbe presentare un tempestivo ricorso agli organi di giustizia sportiva internazionali, come il TAS di Losanna, per provare a sovvertire nuovamente questo scioccante epilogo.

Giornalista Redazione Napoli


