Pianeta Tifo. Corpo e tifo (anche) nel rock

Corpo e tifo (anche) nel rock
Fai attenzione al linguaggio dei cultori, parlo di quelli che hanno tutti i dischi, magari partecipano ai blog, etc.: se il soggetto della passione è un singolo questo non funziona, ma se il culto è dedicato a una band vedrai come e quanto si applichino dei sentimenti uguali a quelli delle squadre, a partire dal tifo.
Quando una band si divide c’è chi parteggia per Slash e chi per Axl, nel caso dei Guns and Roses. C’è proprio una specie di tifo, che si esplicita nel dare colpe, nel dire che il vero cuore è uno invece che l’altro, per non parlare delle reunion, o delle percentuali di contributo al successo. Gli stessi discorsi che si possono fare nel basket.
Guidata da un esperto di strutture di squadra sono a raccontarvi quanto emerso durante un evento privato (Luca Tramontin durante una cena di gala di Care to Action*): il contenuto è così interessante che mi sembrava un peccato non condividerlo su “Globy”.
Il video dei Rolling Stones “One Hit to the Body”, che traduce esattamente “un colpo al corpo”, contiene una genialità: la famosa tensione tra Mick Jagger e Keith Richards è stata lasciata emergere, e anche se poi scoppia in una risata, si vede quello che ci è stato rivelato in privato da membri della Stones crazy family.
Tifosi in versione Rock
Siamo quindi a un’altra declinazione del “Pianeta tifo”: è notorio che tra i beatlesiani ci fossero i “Mcartneisti” e i “Lennonari”, idem per gli Stones, con i “Pro-Richards” e i “Jaggersists”, insomma un tifo interno che sposta i meriti e la genesi delle canzoni da una parte o dall’altra.
M fanno notare anche che anche in NBA e nel calcio italiano, c’è chi “segue” una particolare star dopo che ha cambiato squadra («Da quando è andato via Lebron non li tifo più», e chi invece resta fedele al marchio collettivo.
Torniamo al video e alla frase che ha “impostato” le riprese: «Quando filmiamo, pensiamo a qualcosa che l’altro ha fatto e che ci ha fatto girare le… xyz, così esce la vera tensione, ne uscirà un effetto diverso». E in questa chiave si capiscono le spallate, le entrate improvvise, le sculettate irritanti, gli sguardi killer. Insomma, cose vere. Cose da tifosi.
Ma anche da fratelli che, come nelle squadre, usano i contrasti per un risultato comune, in questo caso scenico e muscolare. Guardate il video e mi capirete meglio: The Rolling Stones – One Hit (To The Body) – OFFICIAL PROMO.
Siccome Luca/Dabs concepisce gli Stones come dei fornitori di sistemi utili (droghe a parte), ha deciso di usare il format «One Hit» per molte riprese di Sport Crime. In pratica, quando ci sono contrasti fisici di hockey (vedi con Flavien Conne in «The Legacy Run»), o di Boxe, i due «attori» si accordano per lasciar salire la temperatura al limite della rissa.
Per – ovviamente! – fermarsi poco prima e riderne da buoni fratelli, compagni di squadra o di band. We do it “SPORTCRIMELY”, noi lo facciamo sportcrimemente.
* onlus a favore dell’India presieduta da Elisabetta Zegna.
Questo è l’articolo numero 3 della rubrica anti-confort “Pianeta Tifo“. Clicca e leggi l’articolo 1 “Il tifoso autoironico” e l’articolo 2 “Il tifo distante“



